Roma, il gol non (sempre) viene da fuori

Il Messaggero (A.Angeloni) – Era il 12 febbraio del 2006 quando la Roma stava giocando con il Siena e cercava la sua ottava vittoria consecutiva. La partita era incanalata sullo 0-0 quando De Rossi decise di fare tutto da solo lasciando partire un tiro da trenta metri: Fortin battuto e Roma vincente. Era quello l’unico modo per segnare in quel pomeriggio e forse lo sarebbe stato anche domenica sera contro il Benevento. I giallorossi amano entrare in area, ma a volte è necessario ricondursi alla rude scorciatoia.

La Roma è tra le squadre che tira in porta più volte: si trova al sesto posto con 304 tiri. Per quanto riguarda quelli da fuori, però, la posizione cambia e diventa la 12esima con il 33% delle volte. Poi è quarta con una media di 1 gol da fuori ogni 14 conclusioni. Questo vuol dire che ha un tasso di precisione alto, ma ci prova poco. In questo campionato un Siena-Roma c’è stato: a Udine con il gol di Pedro. La prima rete segnata dalla distanza delle sette totali.

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