Roma, i 3 punti sono centrali

Il successo della Roma contro il Brescia pesa in classifica e riporta i giallorossi al quarto posto aspettando il recupero degli Cagliari a Lecce oggi alle 15. I capitolini sanno come comportarsi e rispondono tatticamente e fisicamente ai due ko contro Parma e Borussia. Fino all’intervallo, però, la Roma assomiglia a quella del Tardini anche se la formazione è inedita. Fonseca è intervenuto in ogni reparto rinunciando a Pastore, indisponibile, e forzando il rientro di Pellegrini. Mancini al centro della difesa con Smalling con la promozione di Diawara a regista. Torna pure Florenzi da terzino destro. Il Brescia non faticaa chiudersi con il 4-3-1-2 perché i giallorossi non alzano il ritmo. Palleggio impastato senza mai verticalizzare nonostante la lucidità di Diawara. Grosso, invece, non riceve niente da Donnarumma che è distratto di piede ed impreciso di testa. L’unico tiro nello specchio è di Ndoj che fa volare Pau Lopez per i fotografi. Il vero match comincia nella ripresa con la Roma che comincia a correre. Va subito a dama con Smalling di testa dopo angolo battuto da Pellegrini. Il centrale fa il padrone nell’area avversaria e su lancio di Kluivert serve Mancini che gira per il raddoppio, 12esimo marcatore in stagione. Per il tris altro corner di Pellegrini, altra testa di Smalling e facile volée di Dzeko davanti alla porta. Altre tre reti da palla inattiva per la Roma, 11 gol su 23. I singoli cambiano la storia della partita, ma anche il gruppo è più intonato. Kolarov è più propositivo, Veretout accelera e Diawara acquista fiducia. I gol, poi, sono più di tre perché Zaniolo aveva segnato, ma la palla era uscita ad inizio azione. L’altro, invece, portava la firma di Dzeko che era in fuorigioco. Nel finale gol annullato ad Aye per tocco di braccio. Lo riporta Il Messaggero.

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