Home Champions League Roma e Juve, schivate CR7 e Pep

Roma e Juve, schivate CR7 e Pep

0
Roma e Juve, schivate CR7 e Pep

Corriere dello Sport (E.Intorcia) – Sul palco di Nyon questa mattina (ore 12, diretta su Italia 1 e Premium Sport) salirà anche Francesco Totti, come era accaduto al sorteggio per i gironi. E l’auspicio di Roma e Juve è che l’ex capitano giallorosso peschi bene per la sua squadra e anche per i bianconeri. Magari dall’amico Buffon riuscirà a farsi perdonare per quell’accoppiamento con il Barcellona, in realtà già diventato automatico prima ancora che Francesco aprisse la pallina con il nome dei blaugrana per poi mettersi a ridere con Gigi. Lui, Buffon, spera di sorridere anche oggi, e stavolta per un buon motivo: la Juve non è testa di serie e statisticamente ha più possibilità rispetto alla Roma di un sorteggio poco favorevole.

PROSPETTIVA ROMA – Estratta in terza fascia, la squadra di Eusebio Di Francesco ha vinto il suo girone davanti al Chelsea, spedendo l’Atletico Madrid in Europa League. Sulla sua strada due grandi pericoli: il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e il Bayern Monaco di Lewandowski. Diciamo che, una volta evitate quelle due, qualunque accoppiamento sarebbe da accogliere con il sorriso. Certo, va da sé, che prendere il Basilea sarebbe l’ideale, poi in ordine di preferenze mettiamo una tra Siviglia (l’ex squadra del diesse Monchi), Porto e Shakhtar. Gli ucraini hanno sorpreso il Napoli (il successo con il City all’ultima giornata lascia il tempo che trova, francamente) ma non sono un ostacolo insormontabile, tutt’altro. Certo a febbraio potrebbe esere ancora una trasferta insidiosa per le condizioni climatiche. Sì, perché l’unica certezza della Roma è di giocare la prima gara in trasferta, poi oggi scoprirà se scenderà in campo nella prima o nella seconda settimana (13-14 o 20-21 febbraio).

PROSPETTIVA JUVE – Molto più complicato lo scenario bianconero. Allegri sa di non poter incontrare subito il Real Madrid, nel remake della finale di Cardiff , e quasi quasi sarebbe persino auspicabile beccare chi il girone l’ha vinto ai danni dei Blancos, vale a dire il Tottenham di Harry Kane e dell’ex juventino Fernando Llorente. In realtà il sorteggio dei desideri sarebbe un accopiamento con il Besiktas, poi in subordine Tottenham o Liverpool (il che la dice lunga su quanto sia pericolosa l’urna che coinvolge la Juve). I pericoli principali arrivano da Manchester: il City di Guardiola, tra le favorite per il successo finale, e pure lo United di Mourinho, Pogba e del ritrovato Ibrahimovic. E poi, certo, il Psg di Neymar. Tutti incroci ad alto indice di rischio.

FORMULE E INCROCI – Non sono possibili i derby, non si possono incrociare squadre provenienti dallo stesso girone. C’è una sola squadra ucraina, lo Shakhtar, e nessuna russa: sul piano della sicurezza un problema in meno per l’Uefa che invece ha bandito le sfide Russia-Ucraina in Europa League. Se Allegri corre molti rischi, beh può consolarsi pensando che al suo predecessore, Antonio Conte, può andare decisamente peggio. Tolte le quattro inglesi e la Roma, già affrontata nel girone, il suo Chelsea può essere accoppiato solo con tre squadre: Barcellona, Psg e Besiktas. Del resto, ottavi le chance di assistere subito a delle finali anticipate sono molto alte: Barcellona-Bayern e City-Real Madrid sono accoppiamenti possibili, come un Psg-Chelsea e uno United-Juventus. Un tabellone così sarebbe davvero folle e certo favorirebbe la corsa di una outsider. Chissà…