Il Tornatora

Roma, Dzeko e Zaniolo per assaltare la Champions League

di Redazione

Edin Dzeko e Nicolò Zaniolo, il primo classe 1986, il secondo 1999. Esattamente 13 anni di distanza, eppure il destino della Roma in campionato sembra dipendere proprio da loro due. Un girone di ritorno che fino ad ora li ha visti protagonisti: il bosniaco è tornato a segnare secondo gli standard cui ci aveva abituati; l’ex Inter, è la vera sorpresa della stagione giallorossa, sbocciato soprattutto grazie alla doppietta dello scorso febbraio in Champions League contro il Porto. Ed è proprio la Champions League che la formazione di Eusebio Di Francesco ha l’obbligo di riacciuffare in vista del prossimo anno. Al momento la classifica dice che sono tre i punti di distanza dal quarto posto attualmente occupato dall’Inter, ma la forma alquanto sottotono dei nerazzurri potrebbe permettere la rimonta dei giallorossi. Potete, a tal proposito, confrontare le quote del prossimo turno su Snai casino.

Dopo il pesantissimo ko del derby per 3-0, gli uomini di Di Francesco sono chiamati al colpo di reni già nel prossimo turno all’Olimpico contro l’Empoli. Nella stessa giornata, anche la squadra di Spalletti avrà un match non proprio proibitivo, visto che a San Siro ospiterà la Spal di Leonardo Semplici. Trasferta non troppo complicata anche per il Milan, che andrà al Bentegodi a giocarsi i tre punti contro il Chievo. Attenzione però, perché alle spalle ci sono i cugini biancocelesti a meno tre punti ma con una partita da recuperare, in casa contro l’Udinese. Anche la formazione di Inzaghi, potrebbe così rientrare in ottica Champions da un momento all’altro.

Capitolo futuro – Aumentano sempre più le voci intorno ad un quasi certo addio di Di Francesco a fine stagione. La sua permanenza sulla panchina della Roma – come fatto filtrare qualche giorno fa da La Gazzetta dello Sport – è in bilico, visto che il ds Monchi appare in uscita e Totti non ha il potere di imporre delle scelte più di tanto. Tra i possibili sostituti, Paulo Sousa resta il candidato di gran lunga più forte, anche se nello spogliatoio non tutti i giallorossi sarebbero entusiasti, e magari vedrebbero meglio un profilo come Panucci o Donadoni. A decidere però non saranno loro, anche se nei prossimi mesi avremo maggiore chiarezza intorno alla questione. Tuttavia, resta una stagione da riportare sui binari giusti e, qualora esistessero esigue possibilità di riconferma, per Di Francesco il piazzamento in zona Champions League sarebbe un requisito fondamentale.