L’arrivo a Torino poco dopo le 11.30, la partenza a tarda notte. In mezzo una giornata trascorsa in un moderno hotel a pochi chilometri dal nuovo stadio della Juventus. La giornata della Roma, diversa da tutte le altre trasferte a Torino, è scivolata via così: con il sole che ha fatto compagnia alla squadra durante tutta la giornata, iniziata a Trigoria con l’appuntamento delle 9, e proseguita con qualche tifoso che ha stazionato fuori dall’albergo in cerca di foto e autografi (e per ingannare il tempo si è cimentato anche in un’improvvisata partita di pallone nel piazzale antistante) e il presidente DiBenedetto sempre accanto ai giocatori.
Il primo a scendere dal pullman, come sempre, è stato Taddei, poi Lobont e Pjanic, seguiti da Totti e Rosi. Per ultimi Perrotta e Lamela. I giocatori, dopo pranzo, hanno riposato per un paio d’ore poi il programma è stato quello di ogni trasferta: merenda, riunione tecnica e alle 19.05 partenza per lo Juventus Stadium, poco distante dall’albergo. Una volta arrivato allo stadio, dopo aver incontrato i vertici della Kappa e i dirigenti della Juventus, DiBenedetto ha fatto un giro accurato dello stadio, fermandosi in particolare a vedere le foto che ritraevano i campioni della Juventus degli anni passati, poi si è accomodato in tribuna per seguire la partita. Il presidente resterà a Roma tutta la settimana visto che il 30 è in programma un importante cda al termine del quale tornerà negli Stati Uniti.
Il Romanista – Chiara Zucchelli