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Roma, De Rossi c’è ma il mercato è in ritardo

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Roma, De Rossi c’è ma il mercato è in ritardo
Roma's Italian coach Daniele De Rossi looks on before the UEFA Europa League football match between AS Roma and AC Milan at the Olympic stadium, in Rome on April 18, 2024. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP) (Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Il Messaggero (A. Angeloni) – Non vedeva l’ora di cominciare il suo primo ritiro, da quest’altra parte della barricata. Del resto, una guida era prima e guida è ancora oggi, vestendo nuovi panni, con maggiori responsabilità. Due settimane a Trigoria, tanto lavoro, molti silenzi (la Roma è l’unico club che non ha parlato, non si sono ufficialmente esposti dirigenti e il tecnico stesso) un solo acquisto, Enzo Le Fée (più Buba Sangaré, destinato a crescere nella Primavera e lo svincolato Mathew Ryan).

Tanti sono i giovani della Primavera in campo, per un lavoro quasi da istruttore, come amava definirsi il papà Alberto, che ha guidato per anni la prima squadra del settore giovanile e ora ne è responsabile. La sua Roma del prossimo futuro di giovani ne avrà e magari qualcuno farà il grande salto, ma per ora manca il grosso, mancano quei calciatori di gamba e con fame che Daniele stesso aveva chiesto.

Dopo la giornata di riposo di domani, mercoledì a Trigoria rivedremo qualche volto conosciuto, ovvero tutti quei giallorossi impegnati lo scorso giugno all’Europeo in Germania. E forse qualcosa di più significativo, De Rossi potrà riuscire a mettere in piedi. Nonostante quella minima – e ovvia – impazienza, in queste due settimane trigoriane, De Rossi ha lavorato come se in campo ci fossero tutti i titolari, le indicazioni rimbalzate via social hanno mostrato un tecnico sempre sul pezzo, mai demoralizzato o demotivato: ha lavorato sulle costruzioni dal basso, sullo scorrimento del pallone, sui due tocchi e ieri anche un consiglio sparso ai suoi «si perde palla? fare fallo; si sbaglia un passaggio? fare fallo». Idee e principi tutti suoi, che dovranno diventare della Roma. Daniele sicuramente avrebbe voluto qualcosa in più per poter preparare fin da ora i meccanismi di squadra, come del resto già stanno facendo le varie competitor.