
Pagine Romaniste (S.Indovino) – La Roma riprende immediatamente a marciare dopo l’immeritata sconfitta di Firenze. I giallorossi surclassano il malcapitato Crotone sfoggiando una prestazione che evidenzia tutta la qualità degli attaccanti capitolini. Ancora una volta sugli scudi Dzeko, nuovamente ben assistito da Totti. Continua a migliorare l’intesa tra Manolas e Fazio in retroguardia, nonostante alcune palle gol ingenuamente concesse alla squadra di Nicola.
ROMA
Szczesny 7 – Nonostante la ribalta sia dedicata agli attaccanti, il polacco si rende protagonista di una prova convincente, che raggiunge il suo apice nel momento in cui para un rigore a Palladino. Mostra nuovamente la sicurezza che l’aveva contraddistinto la scorsa stagione.
Florenzi 6.5 – Grande spinta in fase offensiva, qualche carenza in retroguardia. Quando riesce a scambiare con Salah sulla fascia destra sono dolori per tutte le difese avversarie. Atterra Palladino in area causando il calcio di rigore con un intervento dubbio ma comunque irruento. Con la sua caparbietà riesce a regalare l’assist a El Shaarawy per il vantaggio giallorosso.
Manolas 6.5 – Il leader della difesa rimane sempre lui. Controlla senza troppi affanni gli attaccanti del Crotone che questa sera possono fare poco. L’unica imprecisione, in coabitazione con Florenzi, porta a una clamorosa palla gol non sfruttata da Palladino quando la Roma era in vantaggio solamente di una rete.
Fazio 6 – Schierato per la seconda volta consecutiva titolare da Spalletti, l’argentino mostra forza fisica e esperienza. Bravissimo a svettare alcune situazioni insidiose contribuendo a mantenere la porta inviolata per la seconda volta in questo campionato.
Bruno Peres 6.5 – Sembra abituarsi in maniera sempre migliore all’inedito ruolo di terzino sinistro. Ancora una volta mette corsa e dribbling al servizio della squadra riuscendo a fare entrambi le fasi in maniera corretta.
Paredes 6.5 – Un po’ in ombra nella prima frazione di gioco, cresce nella ripresa sia dal punto di vista tecnico che fisico. Abile infatti a contrastare alcune sortite offensive del Crotone con dei decisi interventi in scivolata. Nei secondi 45 minuti aumenta anche la qualità delle sue giocate con il pallone tra i piedi.
Strootman 6 – Leggermente più in ombra rispetto alla partita di Firenze, l’olandese mette comunque tanta sostanza in mezzo al campo contrastando le avanzate calabresi e sradicando palloni. Si divide con Paredes i compiti da regista, d’altronde la qualità nel suo piede sinistro non manca.
El Shaarawy 6.5 – Nettamente in ripresa. Il Faraone non realizzava una rete all’Olimpico dal derby dello scorso aprile e finalmente può tornare a esultare con i suoi tifosi. Il rodaggio non è ancora completato, ma il motore sta iniziando a carburare. Ha il grande merito di sbloccare un match che poteva diventare complicato col passare dei minuti.
Totti 6.5 – Schierato non troppo a sorpresa dal primo minuto, il Capitano ripaga la scelta di Spalletti con la solita qualità nelle giocate che lo contraddistingue. La sua posizione da regista avanzato gli permette di distribuire palloni magici agli attaccanti che sfruttano le sue abilità scappando immediatamente alle spalle dei difensori avversari. L’assist per Dzeko è una perla assoluta che solo il numero 10 sa regalare.
Salah 7 – Dopo la partita opaca e spenta di Firenze è tornato il velocista che tutti conosciamo. Realizza con freddezza il 2-0 dopo uno scambio in velocità col compagno di reparto El Shaarawy e regala una palla col contagiri a Dzeko che deve solamente appoggiare in porta.
Dzeko 7.5 – Che sia un attaccante diverso rispetto lo scorso anno l’avevamo notato già da diverse settimane. Quarto gol in 5 partite per il bosniaco che si è trovato benissimo come unica punta nello scacchiere a trazione anteriore di Spalletti.
Iturbe 6 – L’esterno ha tanta voglia di far bene e di scalare posizioni nelle gerarchie dell’allenatore. Dopo il suo ingresso in campo va diverse volte alla conclusione sfiorando anche la rete personale con un tiro col destro.
Juan Jesus 6 – Entra per far rifiatare Manolas quando il risultato è gia acquisito.
Emerson s.v. – Rileva Florenzi negli ultimi 10 minuti di gara, facendo ritornare Bruno Peres nella sua naturale posizione di terzino destro.
Spalletti 7 – Tiene fuori De Rossi e Nainggolan decidendo di schierare la Roma col suo prediletto 4-2-3-1 con Strootman e Paredes come registi. La scelta di far scendere in campo una squadra volta all’attacco paga, evidenziando tutta la qualità degli attaccanti che l’allenatore ha in rosa.