Il Tornatora

Roma, buona reazione. Di Francesco: «Choc superato, spero arrivi continuità». Zaniolo: «Siamo vivi»

di Redazione

Oltre a De Rossi è stato l’unico che ha ricevuto applausi dalla curva Sud in sciopero. Quella di ieri sera è stata l’ennesima prestazione da incorniciare per Nicolò Zaniolo, sempre più giocatore totale. L’ex interista ha rimesso in corsa la Roma con il gol del pareggio, all’inizio del secondo tempo, il suo terzo nelle ultime cinque partite di campionato. A soli 19 anni e 7 mesi è il secondo romanista più giovane ad aver segnato tre reti in serie A, meglio di lui ha fatto solo Francesco Totti. Come riporta il quotidiano Corriere della Sera, la sua crescita è sempre più evidente: «Vogliamo dimostrare che Firenze è stato solo un episodio, lavoriamo tutti i giorni per arrivare in Champions. Meritavamo di più, abbiamo avuto molte occasione per metterla dentro e non ci siamo riusciti. Non è una prestazione da buttare, ora pensiamo a vincere la prossima». La consacrazione per Zaniolo arriva anche da Di Francesco: «È una grande mezz’ala, sa adattarsi a fare il trequartista perché è bravo nelle aggressioni, è uno dei pochi centrocampisti che può fare anche l’esterno, ce lo teniamo stretto. Purtroppo dobbiamo sempre prendere gli schiaffi prima di reagire, dobbiamo essere bravi a dare continuità, siamo un po’ come i cavalli che gli tirano addosso la terra o un’altra cosa».