Il Tornatora

Roma-Atalanta, Marino: “Luis Enrique ricorda Liedholm”

di Redazione

Pierpaolo Marino, dirigente dell’Atalanta, prossimo avversario della Roma in campionato, ha parlato a Radio Radio della sfida dell’Olimpico, in programma questo pomeriggio alle ore 18,00: “La Roma è favorita.  Noi abbiamo solo 4 punti e non la mentalità da prima in classifica che deve puntare per forza alla vittoria ha voluto commentare l’incontro di oggi pomeriggio contro la Roma di Luis Enrique. Denis? Lo conoscevo molto bene sin da quando era in Argentina, successivamente mi ha molto entusiasmato nel girone d’andata a Napoli con ottimi numeri, poi subentrarono problemi di antagonismo con Zalayeta e si lasciò andare; è un giocatore che ha bisogno di continuità per dimostrare le sue potenzialità anche per il suo fisico che deve essere sempre in gioco e con Colantuono può esprimersi al meglio. Il mister lo voleva e grazie ai buoni rapporti con l’Udinese sono riuscito a fare questa operazione di mercato. Sui centrocampisti si sta creando un ottimo mix tra di loro e spero che le cose vadano sempre meglio, vedendo Cigarini, lo conoscevo da tempo e ho puntato molto sul suo desiderio di rivalsa. Rispondendo all’ultima domanda trovo similitudini della Roma di Liedholm con quella attuale soprattutto nel giropalla, ma il progetto tattico deve ancora andare avanti, ed ha bisogno di tempo. Se non ci fosse Colantuono con le sue grida sarei preoccupato, ma vedendo gli allenamenti sono tranquillo, è di fronte a una Roma piena di campioni con cui non si può stare mai tranquilli”.
Marino ha poi commentato gli acquisti che Sabatini ha portato a Roma: “Sono tutti ottimi giocatori ma più di tutti avrei preso di sicuro Stekelenburg; in riguardo l’età media la Roma sta avviando un progetto che darà frutti con un’età media neanche bassissima, la mia Atalanta ha un progetto di farli crescere e venderli quindi l’età media deve essere anche più bassa , per la Roma non mi preoccuperei”.