CORRIERE DELLO SPORT (Lorenzo Scalia) – L’Olimpico non è uno stadio qualsiasi: è casa. È il posto dove l’appartenenza si trasforma in energia pura, dove la Roma trova sempre quella spinta extra per tentare di volare più in alto. E giovedì sera è arrivata l’ulteriore conferma. Contro lo Stoccarda in Europa League, l’impianto capitolino ha infatti registrato la presenza di oltre 65.000 spettatori. Di riflesso si è materializzato il 77esimo sold out dell’era Friedkin.
Un boato continuo ha sostenuto la squadra di Gasperini fino a una vittoria che la proietta con forza verso la seconda fase del torneo. I supporter tedeschi erano tanti, circa 4.000. Hanno provato a farsi sentire all’inizio, ma di fatto sono stati silenziati dallo spettacolo e dai cori della Curva Sud e non solo. Molti tifosi della Stoccarda erano estasiati dall’atmosfera e l’hanno scritto sui social, riconoscendo di aver vissuto una serata diversa dalle altre.
Domani sera, contro il Milan, il Foro Italico sarà bollente. Di nuovo. E arriverà il 78esimo tutto esaurito dell’ultima presidenza americana. Per di più nel giro di soli quattro giorni. Tra giovedì e domenica, infatti, si arriverà a toccare la quota di oltre 120.000 spettatori. Numeri da record che raccontano quanto il legame tra la Roma e il suo popolo sia più saldo che mai.
All’Olimpico non sarà facile passare per il Milan di Allegri. Perché bisogna fare i conti anche con il dodicesimo uomo in campo, che sa come incidere sul tabellone. Quando si alzano i decibel, quando sventolano forte le bandiere, si capisce che sei dentro i confini di Roma. È il ruggito di una città che non accetta compromessi, che spinge i suoi uomini a dare tutto. Sempre e comunque. In questa settimana perfetta, da doppio sold out assicurato, il vero protagonista resterà il popolo giallorosso. Funziona così da generazioni.



