Il Tornatora

Roma, 8^ gara interna di fila in Serie A con almeno un gol subito. Dzeko a secco all’Olimpico in campionato da 10 mesi

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (A.Nardo) – Un punto che ha il sapore (e il valore) di un brodino caldo nel gelido inverno. La Roma non riscatta il 7-1 di Firenze ma fornisce una buona prestazione contro il Milan, non andando oltre il pari a causa dei miracoli di Gigio Donnarumma e di un pizzico di sfortuna. Il tecnico rossonero Gennaro Gattuso conferma la propria imbattibilità contro i giallorossi: 2 successi e un segno X in 3 confronti.

Per la Roma si tratta dell’8° pareggio stagionale su un totale di 30 gare disputate, 4° in casa (i tre precedenti con Atalanta, Chievo e Inter). Non esaltante la percentuale di vittorie, 13 su 30, il 43%: 9 all’Olimpico e 4 in trasferta. Raggiunta, in casa, la quota dei 40 gol segnati tondi tondi in 15 partite, coppe comprese: uno ogni 34’. Per la prima volta da fine novembre, i capitolini tra le mura amiche non riescono a siglare più di una rete nei 90’. Non accadeva dalla sconfitta per 0-2 in Champions League col Real Madrid. Resta il dato preoccupante relativo ai gol subiti: 45 complessivi in 30 match (uno ogni 60’). La Roma in gare interne non mantiene la porta inviolata in campionato dal 26 settembre scorso, 4-0 al Frosinone. Da allora ben 8 sfide consecutive con almeno una rete al passivo, contro Lazio, Spal, Sampdoria, Inter, Genoa, Sassuolo, Torino e Milan.

One, two, three. Nicolò Zaniolo è inarrestabile e realizza il suo 3° centro con la maglia della Roma, raggiungendo Federico Fazio e Javier Pastore nella classifica dei bomber stagionali giallorossi. Il talento classe 1999 è sempre più decisivo. In quattro delle ultime cinque gare di campionato si è reso protagonista di episodi determinanti (gol al Sassuolo, gol al Toro, doppio assist vincente a Bergamo e di nuovo rete ieri sera al Diavolo). Prosegue invece l’incredibile astinenza interna di Edin Dzeko in Serie A: il suo ultimo guizzo (al Chievo) risale al 28 aprile 2018. Da allora il centravanti bosniaco ha colpito solo 4 volte, Champions esclusa, sempre in trasferta con Torino, Empoli e Atalanta (doppietta). Curioso il caso di Krzysztof Piatek, a segno nello stesso stadio, contro lo stesso avversario e sotto la stessa Curva (la Sud) nel giro di un mese e mezzo. Ma con due maglie diverse. Il 16 dicembre scorso freddò Olsen con la casacca del Genoa.