Home Conference League Rodgers: “Maddison, Dewsbury-Hall e Vardy stanno bene. La Roma è pericolosa in contropiede. Bottiglia di vino a Mourinho? Un gesto per mostrare rispetto”

Rodgers: “Maddison, Dewsbury-Hall e Vardy stanno bene. La Roma è pericolosa in contropiede. Bottiglia di vino a Mourinho? Un gesto per mostrare rispetto”

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Rodgers: “Maddison, Dewsbury-Hall e Vardy stanno bene. La Roma è pericolosa in contropiede. Bottiglia di vino a Mourinho? Un gesto per mostrare rispetto”
Leicester City's Northern Irish manager Brendan Rodgers attends a press conference at Leicester City's training complex in Leicester, central England, on April 27, 2022 on the eve of their UEFA Conference League semi-final first leg football match against Roma. (Photo by Lindsey Parnaby / AFP) (Photo by LINDSEY PARNABY/AFP via Getty Images)

L’appuntamento più importante della stagione per la Roma e per il Leicester si avvicina. Domani – ore 21 – i giallorossi e gli inglesi si contenderanno il biglietto per la finale di Conference League di Tirana. Si parte in perfetta parità. All’andata, la settimana scorsa, al King Power Stadium. In conferenza stampa, il tecnico delle Foxes, Brendan Rodgers, ha presentato la gara dell’Olimpico.

Su Maddison e Dewsbury-Hall.

Stanno bene, ieri si sono allenati.

Sulla mentalità.

Dobbiamo avere la stessa mentalità che abbiamo mostrato per arrivare fin qui. Sappiamo come vincere, Rennes e PSV erano partite difficili ma ci siamo riusciti. Servirà una mentalità simile.

L’Olimpico pieno influirà sulla partita? 

Non necessariamente. Tutto si baserà sulla solidità. I due attaccanti davanti potrebbero pressare di più e rientrare. Credo che il loro gioco sarà simile a quello dell’andata, forse potrebbero attaccare di più. La vera minaccia della Roma sono i contropiede e le palle inattive.

Userete il pubblico come spinta motivazionale? 

Può anche essere un problema. Sappiamo che dovremo gestire la pressione, ma al contempo possiamo usarla a nostro vantaggio. Abbiamo giocato in altri stadi con atmosfere calde, non sarà niente di nuovo. Non vediamo l’ora di provarlo.

Sulla gara. 

Dobbiamo andare e giocare. Sappiamo che saremmo andati incontro ad ambienti difficili, questo è un altro step per far crescere la squadra sotto il punto di vista mentale. Siamo una squadra veramente giovane per questi livelli. Abbiamo però mostrato di poter portare a casa il risultato. Dobbiamo affrontate questa nuova sfida, abbiamo già vinto partite in queste circostante, andremo senza paura.

Dovesse essere raggiunta la finale, saranno 60 partite nella stagione? 
Andiamo a prenderci la finale. Va dato merito ai giocatori per essere stati capaci di andare avanti. Sfortunatamente per noi, non abbiamo avuto la possibilità di poter compete per le zone alte della classifica, ma i giocatori hanno mantenuto lo spirito giusto e hanno lottato. Se dovessimo arrivare in finale sarebbe per un grande sforzo da parte di tutti.

Sulle squadre rimaste. 

Sono abbastanza sicuro che fosse il concetto che l’Uefa ha voluto quando ha fondato la competizione. Siamo dispiaciuti di essere usciti dall’Europa League, ma quando guardi il livello delle squadre capisci che è una competizione prestigiosa.

Cosa può darti Mourinho per ringraziarti della bottiglia di vino? 

Un tazza di tè. Non sono un grande bevitore, ma non dispiacerebbe un bicchiere di vino. Non deve sentirsi in dovere di contraccambiare. Era un gesto di rispetto.

Su Vardy.

Ha recuperato, può giocare. È disponibile per partire titolare. Tutti stanno bene, tranne Wilf e Bertrand.