Riparte l’Italia del gol

di Redazione

Nel giro di poche ore, tra venerdì e sabato prossimi, prima si concluderà il mercato e poi partirà il campionato. Si ricomincia a fare sul serio, anche se gli ombrelloni sono ancora aperti e la fine delle vacanze non appare all’orizzonte. Sta per partire un campionato, sulla carta, bello come pochi altri nel recente passato e non soltanto per la presenza di Cristiano Ronaldo. Il pensiero corre anche alle novità legate al calendario, con partite programmate anche durante le festività natalizie. Una specie di rivoluzione culturale, per l’Italia. Come riporta Il Messaggero, c’è la Juventus in testa a tutti i pronostici legati alla vittoria finale del campionato. Anche se le altre pretendenti stanno cercando di tenere, in qualche modo, il passo. Il Napoli, secondo a maggio, ha perso Maurizio Sarri e preso Carlo Ancelotti: un cambio totale di filosofia, mentre la squadra è rimasta quella ma con un evidente problema tra i pali. La Roma, terza, ha ampliato la propria rosa ma l’undici apparentemente titolare non è all’altezza di quello precedente, per le perdite di Alisson e Nainggolan. L‘Inter si è rivoluzionata, amplificando la propria cifra tecnica: arrivi importanti e importanti conferme. La Lazio ha perso de Vrij e Anderson ma ha tenuto Milinkovic Savic. Occhio al Milan, che ha voluto perdere Bonucci ma ha portato a casa Higuain e Caldara, oltre a Reina e Strinic. Forze nuove anche fuori dal campo. Il fatto che CR7 sia juventino non significa, però, che il torneo sarà deciso già sotto Natale.