Lacrime di addio. Lavezzi è a un passo dall’addio al Napoli: questione di ore per il “sì” del Pocho al Paris Saint Germain di Ancelotti e Leonardo. Un colpo che potrà essere ufficializzato a breve giro di posta, e che innescherà la rivoluzione delle punte, dal San Paolo a San Siro, dove a ore potrebbe essere annunciato Palacio da parte dell’Inter. Ma nel valzer sfileranno anche Genoa, Parma, Villarreal e Pescara. E non solo: anche le altre big pensano alla prima linea. La Juventus, ad esempio, punta un grande goleador. E la strategia porta sempre con più convinzione a guardare verso Madrid.

LAVEZZI, GIA’ DOMANI AL PSG – La coppa, il pianto a dirotto per quella che resterà – i dubbi sono sostanzialmente spariti – la sua ultima gara con la maglia del Napoli. Ezequiel Lavezzi sta per diventare un giocatore del Psg. Manca ancora l’accordo definitivo con De Laurentis che continua a rosicchiare euro per avvicinarsi al valore della clausola rescissoria da 30,8 milioni di euro posta sul contratto dell’attaccante argentino. Leonardo, dg del club francese che ha chiuso la stagione al secondo posto dietro il Montpellier campione, è già arrivato a disporre 25 milioni: a 28 il Napoli metterebbe nero su bianco, e non è escluso che le prossime ore possano avvicinare molto l’offerta alla domanda. Già domani, infatti, Lavezzi potrebbe essere in Francia per definire i dettagli e diventare il primo grande colpo del mercato estivo 2012. Il connazionale Javier Pastore, intanto, è pronto ad accoglierlo a Parigi: “Mi piacerebbe davvero dargli il benvenuto – ha detto  – ha il profilo che serve per rafforzare la squadra. È un giocatore molto completo e molto veloce, ma è anche un uomo che sa tenere unito il gruppo con la sua forte personalità e la sua grinta“. Una promozione a tutto tondo, di chi non ha dubbi sul futuro che l’attende.

GLI AGENTI DI PALACIO DALL’INTER PER CHIUDERE – Il passaggio di Lavezzi al Psg, delude soprattutto l’Inter, convinta di riuscire a strappare l’argentino alla concorrenza d’Oltralpe. Per questo nel weekend, proprio quando sembrava perso, gli uomini di Moratti hanno ripiegato con decisione su Rodrigo Palacio: già oggi l’agente del giocatore, Gabriele Giuffrida, è a Milano per chiudere l’affare raggiungendo un accordo con l’Inter, che verserà nelle casse del Genoa 11 milioni di euro. Decisivo il volere di Stramaccioni: è stato lui a chiedere esplicitamente l’attaccante, al primo posto della sua lista dopo l’addio al Pocho.

NAPOLI: GIOVINCO L’OBIETTIVO, G. ROSSI L’IDEA – A Napoli intanto sono già in corso le manovre per sostituire il giocatore argentino. Per questo, il ds Bigon, oltre ai noti Douglas Costa e Doumbia, segue da vicinissimo Giovinco. Juventus e Parma dovranno discutere la comproprietà, e gli azzurri potrebbero agire alle spalle degli emiliani per strappare il giocatore a Conte, che non appare convinto di voler puntare su di lui. C’è poi una carta a sorpresa, che però avrebbe bisogno di tempo: si tratta di Giuseppe Rossi, che però non tornerà in campo prima di 9 mesi. “Chi lo vuole può prenderlo per questo a condizioni vantaggiose“, ha spiegato l’agente Pastorello.

E INSIGNE RESTA A PESCARA – Una cosa è certa: a prendere il posto di Lavezzi non sarà il giovane di proprietà del club azzurro, Lorenzo Insigne, rivelazione nel Pescara di Zeman. A certificarlo è il ds degli abruzzesi, Delli Carri, che ha scelto il palcoscenico dei festeggiamenti per la promozione in A per confermare il giocatore: “Resta con noi“. Della stessa idea anche l’agente dell’attaccante: “Il Napoli vuole mettere a disposizione di Mazzarri una squadra fatta di senatori  –  spiega il manager Ottaiano – e Lorenzo è un giovane che viene dalla B. Resterà al Pescara molto probabilmente“. Da Napoli, però, hanno già detto no a una richiesta degli abruzzesi per rilevare la metà del cartellino del giocatore, destinato a tornare al San Paolo, ma non da subito.

HIGUAIN, IL PSG SFIDA LA JUVENTUS – L’ingordigia del Psg però, oltre all’Inter rischia di beffare anche la Juventus. Perché, non è una novità, a Torino avevano individuato in Gonzalo Higuain il rinforzo ideale per la prima linea, che necessita urgentemente di un bomber da 20 gol a campionato. Per strapparlo al Real, però, Marotta dovrà vincere la concorrenza del solito Leonardo. A confermarlo è ancora Pastore: “Parlo con Higuain quasi ogni giorno – spiega l’ex trequartista del Palermo – lui non sta giocando regolarmente a Madrid e vorrebbe avere più minuti a disposizione. Gli ho parlato di questo club, ma non so se sono riuscito a convincerlo. Non si esce da un grande club come Madrid senza riflettere a fondo“. A Torino potrebbero provare a prendere sul tempo i francesi: per questo la scorsa settimana il club era volato a Madrid per mettere sul piatto 6 milioni all’anno per 4 anni. Una cifra che in Francia non avrebbero problemi a eguagliare, soltanto però se il Real desse il via libera alla cessione. Prima, Mourinho tenterà l’assalto a un centravanti con cui sostituirlo: la sua idea sarebbe strappare Falcao ai cugini dell’Atletico, o in alternativa il basco Llorente al Bilbao di Bielsa. La Juve aspetta. Guardandosi dall’ombra ingombrante del Psg.

Repubblica.it – Matteo Pinci