Il Tornatora

Regali al Real. Under spreca, la Roma si spegne. Di Francesco: «Noi fragili e troppi errori»

di Redazione

La qualificazione agli ottavi di Champions è arrivata pochi minuti dopo che Totti ha lasciato in lacrime l’Olimpico. A mezz’ora dall’inizio di un Roma-Real da incubo, il Viktoria Plzen segnava il 2-1 in casa del CSKA e consegnava il pass ai giallorossi. Anche in Champions però la Roma ha mostrato i problemi atavici che si porta dietro da inizio stagione: poca cattiveria, errori sotto porta e quella malsana capacità di deprimersi al primo episodio sfavorevole. Come riporta Leggo, nel primo tempo la squadra di Di Francesco ha giocato davvero alla pari del Real e ha sfiorato il vantaggio a tempo scaduto quando Under ha emulato gli All Blacks spedendo in meta un pallone che chiedeva solo di essere appoggiato in porta. Nella ripresa però dopo due minuti la coppia Olsen-Fazio ha confezionato un bel regalo per Bale, poi è arrivato il raddoppio di Vazquez. Eusebio Di Francesco analizza perfettamente la gara: «Avevamo tante assenze, e all’inizio mi era piaciuta l’intraprendenza dei giovani. Ma ricadiamo nei soliti errori, abbiamo la solita fragilità emotiva. Al primo errore, alla prima difficoltà va tutto male e smettiamo di giocare. Mi girano veramente tanto perché gli abbiamo tenuto testa con ragazzi come Zaniolo che giocavano in Primavera».