L’ex presidente della Uefa, Michel Platini, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de Il Messaggero. Queste le sue parole:

Mancini sta lavorando su giovani come Zaniolo, Chiesa, Pellegrini, Barella, Sensi, Meret… Che ne pensa?
Il coraggio deve venire soprattutto dalle società e dagli allenatori: Zaniolo è molto promettente ma non fate i paragoni con Totti, ha bisogno di crescere, non esistono due giocatori uguali. Ha classe, forza fisica e temperamento, lasciategli fare la sua vita, troppa fretta vuol dire anche troppa responsabilità. E vale per tutti questi ragazzi.

In Italia sono già saltate diverse panchine. Per le romane invece Fonseca e Inzaghi hanno rilanciato squadra e ambiente…
Lo sappiamo tutti, il calcio non fa sconti, è il destino dei tecnici. Fonseca lo conosce meno, ma mi sembra stia dando equilibrio e sicurezza alla Roma, un mix di giovani e meno giovani. Inzaghi riesce a sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi e la Lazio è divertente da vedere, non rinuncia mai a giocare e tiene i ritmi alti, con 4 passaggi è già dall’altra parte del campo. Lo ha dimostrato anche a Riad.