Qui Pescara, succursale di Roma

caprari

Corriere Dello Sport (R.Maida) – Più che Pescara sembra Ostia: è un quartiere di Roma con affaccio sul mare. Trovatene un’altra di squadra così: otto giocatori affrontano il loro passato, nel senso che sono ex romanisti. Otto, avete letto bene, anche se non tutti entreranno stasera allo stadio Olimpico da avversari.

AQUILANI – Il più romantico ad esempio non giocherà. In settimana aveva detto che «la Roma è il mio sogno infranto». Avrebbe voluto fare come Totti, come De Rossi, come Florenzi. Invece venne venduto al Liverpool per ragioni di bilancio. E oggi non dovrà lottare con le emozioni visto che Massimo Oddo, ex capitano della Lazio, non lo ha convocato per un attacco influenzale.

CAPRARI – Qualche timore in più, per stessa ammissione di Spalletti, viene da Gianluca Caprari, lanciato da Montella e Luis Enrique e poi perso dalla Roma. L’anno prossimo sarà un capitale dell’Inter ma intanto spera di farsi notare da avversario della squadra che l’ha svezzato. «E se segno esulto» avverte. D’altra parte, ai giallorossi ha già fatto male, con un gol (pareggiato poi da Destro) nell’ultimo confronto, 1-1 all’Olimpico tre anni fa.

PEPE – La storia di Simone Pepe, ala di Albano Laziale, è un po’ diversa. Nella Roma è cresciuto senza mai assaporare l’esordio in prima squadra. E’ più un ex juventino che un ex romanista. E lo scorso anno, con il Chievo, ha in pratica determinato l’esonero di Garcia segnando il 3-3 su punizione.

VERRE – Non è invece al meglio Valerio Verre, il più caro investimento della storia del Pescara. Stasera sarà in panchina ma più in generale al primo campionato di Serie A sta deludendo le attese. Nella Roma debuttò in Europa League con Luis Enrique, prima di finire nel tourbillon dei prestiti senza ritorno.

CRESCENZI – Stesso discorso si può applicare ad Alessandro Crescenzi, terzino che si nota grazie alla capigliatura bionda. Ha frequentato diverse categorie e tante squadre e oggi, a 25 anni, ha trovato la sua strada a Pescara. Almeno però, rispetto a Pepe, può ricordare l’esordio in A con la Roma, proprio con Spalletti, nel campionato 2008/09.

GLI ALTRI – La serie degli ex continua con lo slovacco Gyomber, professionista serio e attualmente infortunato, spesso vittima a Trigoria degli scherzi dei compagni che gli dedicarono anche una canzoncina. E ci sono anche Stefano Pettinari, trequartista con 3 minuti di Roma in Serie A nel curriculum (2009/10), e il quarto portiere di Oddo, Mirko Pigliacelli, collezionista di panchine ai tempi della Roma Primavera, con la quale vinse uno scudetto prima di decidere di non rinnovare il contratto con la Roma per cercare fortuna altrove. Oggi è di fatto fuori rosa, al Pescara, dietro a Bizzarri, Fiorillo e Aldegani.

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