Perotti, una missione e poi le… radici: “Batto il Siviglia e resto qui”

L'argentino arrivò in Europa grazie agli spagnoli, oggi resterebbe per sempre in Italia: "Per me una gara speciale"

di Redazione

La Gazzetta dello Sport (C. Zucchelli) – Il passato di Diego Perotti è rappresentato dal Siviglia, il presente dalla Roma ed il futuro anche, o almeno questa è la speranza dell’esterno argentino. Il numero 8 è disposto anche a spalmare il suo contratto, da oltre 2 milioni e mezzo l’anno, in più stagioni, visto che la scadenza è a giugno 2021. Comunque andrà, nelle intenzioni del Monito c’è di rimanere a vivere nella Capitale. Intanto però il campo gli propone una sfida al passato, con il match al Siviglia in programma ad agosto per gli ottavi di Europa League. Questo il pensiero di Perotti, intervenuto ad una radio di Siviglia, sulla sfida e sul suo futuro:

“Sarà diverso andare di nuovo in quella città, spero di tornare lì e vedere la gente lungo le strade, sono davvero rimasto legato a tante cose e persone. Lì sono diventato adulto e ho un bel ricordo. È piuttosto strano vedere uno stadio del genere vuoto, ma per noi può rappresentare un piccolo vantaggio perché so quanto i tifosi del Siviglia spingano la squadra”.

Sulla sfida.

Sarà difficile per noi, anche se in questo periodo siamo stati in grado di studiarli meglio per trovare i loro punti deboli. Sarà una partita equilibrata, con due squadre allo stesso livello, sarebbe tranquillamente potuta essere una finale anticipata.