Stephan-El-Shaarawy

Il Messaggero (S.Carina) – Aspettando l’arrivo di Gerson (atteso domenica), non decolla l’affaire-Perotti col Genoa. Ieri nuovo contatto SabatiniSogliano: la Roma non vuole andare oltre i 7 milioni mentre la richiesta è di 12 o 10 più il cartellino di Torosidis che il presidente Preziosi vorrebbe comunque regalare a Gasperini, a prescindere dal buon esito della trattativa per l’argentino. Rimangono in stand-by i contatti per Juan Jesus (in ballo nel pagamento di Ljajic) e Kolasinac (Adriano l’alternativa) mentre si sono arrestati quelli per Tonelli e Zielinski. Per ora è una fase dove a Trigoria si preferisce ascoltare più che agire. Anche perché sono diversi gli intermediari che offrono calciatori. Tra questi c’è stato quello di Arbeloa prima di Natale. Nelle ultime ore invece sono stati proposti, come alternativa a Perotti, prima Lens (Sunderland), poi Cerci (in uscita dal Milan) e infine El Shaarawy. Ipotesi, quest’ultima, che non è stata accantonata per diversi motivi: 1) il calciatore piace a Sabatini 2) arriverebbe in prestito 3) può ricoprire i tre ruoli dell’attacco 4) l’attaccante non sarà riscattato dal Monaco e, in ottica Europei, vuole tornare in Italia. La prima a farsi avanti è stata la Juventus. Tuttavia Allegri è stato chiaro: non può garantirgli continuità d’impiego, soprattutto ora che il 4-3-3 è stato accantonato a favore del 3-5-2. Si è fatto allora sotto il Genoa che trattando Perotti con la Roma, cerca oltre a Floro Flores un altro attaccante. Ma in questo caso è il calciatore a puntare i piedi: il ritorno in rossoblù viene visto come un passo indietro. Ecco che si arriva alla Roma. Garcia, o Spalletti in caso di esonero, giocano con tre calciatori offensivi ed El Shaarawy può ricoprire i tre ruoli del tridente. Non partirebbe titolare ma avrebbe spazio, maggiore rispetto alla Juventus. Anche la Fiorentina, cedendo Rossi (tra l’altro l’agente è lo stesso: Pastorello), è in corsa.