Perotti, ora l’uomo-Champions è quasi un peso

di Redazione

14 mesi da quel 28 maggio 2017 che fu il giorno più intenso della storia calcistica di Diego Perotti, il giorno del gol al Genoa allo scadere con l’entrata nel cuore di tutti i tifosi della Roma. Quella rete portò la squadra in Champions e non rovinò la festa di Francesco Totti. Da lì è tutto cambiato: dalla nascita del figlio Romeo, alla delusione per la mancata convocazione al Mondiale con l’Argentina, fino ad arrivare alle tante voci di mercato che non si placano. A Trigoria, come riporta La Gazzetta dello Sport, si è affacciato Giuffrida, il suo agente. Si è parlato della situazione, difficile, del giocatore perché Perotti a Roma sta bene e vuole restare e perché vorrebbe andare via soltanto per un club di livello. Il calciatore si è raccontato anche a ESPN: “La mancata convocazione al Mondiale è stata una delle delusioni più grandi della mia carriera, ma chiudere l’avventura a Roma senza vincere neanche un trofeo sarebbe un dolore ancora più grande. La Roma è forte, una squadra che sa ciò che vuole e che ha la possibilità di vincere. Vincere un trofeo qui sarebbe bellissimo, lo so“.