Pellegrini: “Loro hanno fatto una grande partita e noi no. Hanno vinto, hanno meritato ed è stato giusto così. Meglio riflettere e non parlare troppo”

"Adesso penso che c'è tanta delusione, tanta rabbia, almeno da parte mia sicuramente"

di Redazione

Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, è stato intervistato durante il post partita di Siviglia-Roma. Queste le sue parole:

PELLEGRINI A SKY SPORT

C’è tanta delusione, cosa vi è mancato?

Non so cosa ci sia mancato. Loro hanno fatto una grande partita e noi no. Hanno vinto, hanno meritato ed è stato giusto così. Adesso penso che c’è tanta delusione, tanta rabbia, almeno da parte mia sicuramente. Forse in questo momento è meglio riflettere e non parlare troppo altrimenti si dicono cose che non si vogliono dire.

Come si poteva migliorare la fase offensiva?

Come ho già detto abbiamo preparato la partita come abbiamo preparato le altre di campionato che erano andate molto bene. Poi alla fine loro hanno fatto una grande partita, hanno vinto ed è stato giusto così.

Eri a quanto? Al 50-60% viste le condizioni?

Non lo so, sicuramente una volta entrato in campo non ho pensato a niente. La cosa che mi dava più fastidio era la respirazione perché ancora non riesco a respirare benissimo, ma non è questo l’importante. C’è tanta amarezza, tanta delusione perché ci tenevamo veramente tanto. Questa Europa League era un po’ una valvola di sfogo per noi per dimostrare qualcosa che non abbiamo dimostrato.

Oggi c’è un nuovo proprietario nella Roma. Può essere quella la soluzione per ripartire nel prossimo futuro?

Deve esserlo, mi spiace oggi di non avergli dato una soddisfazione.

PELLEGRINI A ROMA TV

Come te la spieghi una partita come quella di stasera?

Una partita così non si spiega, soprattutto adesso non ho voglia di spiegarla. Sinceramente adesso mi sento molto deluso, sono molto arrabbiato, ma con nessuno dei miei compagni, sono come fratelli per me. Sono molto arrabbiato per quello che è successo in campo. Loro hanno giocato meglio ed hanno meritato di vincere, è stato giusto che abbiano vinto e siano andati avanti loro.

In queste serate serve più testa o servono più le gambe?

Servono tutte e due. Non mi sento di dire che noi non abbiamo avuto testa, perché conosco i miei compagni e so quanto tenevamo a questa competizione, però poi il campo è una cosa diversa. Lo ridico, loro hanno giocato meglio.

27 partite, un gol, 11 assist, 2 assist in Europa League. Può essere un bilancio soddisfacente, a cosa ambisci?

Ambisco sicuramente a fare meglio di questa stagione, perché sono consapevole che ho avuto degli alti e dei bassi. Ho avuto degli infortuni di troppo, sto cercando di curare nel minimo dettaglio ogni particolare per stare sempre bene, purtroppo due di questi tre infortuni sono stati casuali e purtroppo doversi fermare non è mai bello per un giocatore che sta cercando di avere continuità. Sicuramente il mio obiettivo è quello di migliorarmi tutti i giorni e continuare ad essere quello, dopo una vittoria e dopo una sconfitta. Dopo questa sconfitta c’è tanta amarezza perché ci tenevamo e ci tenevo tanto, volevo cercare di vivermela il più possibile. Purtroppo è andata così, abbiamo perso meritatamente quindi in certi casi bisogna stare zitti e andare avanti.