Arriva anche la conferma ufficiale: alla Roma spettava un calcio di rigore. Nel corso della trasmissione Open Var, Mauro Tonolini ha infatti riconosciuto l’errore arbitrale relativo al mancato penalty per il doppio tocco di mano di Ruslan Malinovskyi sul tiro di Manu Koné. L’episodio, molto discusso dopo la partita, è stato analizzato nel dettaglio durante il programma. Mauro Tonolini ha chiarito senza lasciare spazio a dubbi che l’intervento del giocatore del Genoa era da considerare irregolare.
“Il tocco è punibile. Andrea Colombo non riesce a recuperare la posizione centrale e valuta come non punibile il tocco”, ha spiegato Tonolini. “Il fatto che ci sia una deviazione, anzi due, come viene rilevato giustamente da Paolo Mazzoleni, non rappresenta un’attenuante”. L’analisi prosegue sottolineando la posizione delle braccia del giocatore rossoblù: “Il braccio sinistro è platealmente punibile, lo è anche il destro. La deviazione non va a sanare la punibilità dell’intervento. Malinovskyi va in opposizione al tiro e anche il braccio destro è fuori sagoma”. Un episodio che inevitabilmente lascia l’amaro in bocca alla Roma e ai suoi tifosi, considerando che il calcio di rigore non è stato assegnato durante la gara nonostante l’intervento del VAR.



