Il Tornatora

Olsen: “Felice per aver aiutato la squadra, era una gara da vincere. Contento di giocare per questo fantastico club” – VIDEO

di Redazione

Robin Olsen, portiere della Roma, al termine della gara di Champions League contro il CSKA Mosca ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

OLSEN IN ZONA MISTA

Come ti senti a Roma?
Le cose vanno abbastanza bene. Lavoro duro per cercare di migliorare, sono contento che i risultati siano sotto gli occhi di tutti.

In Champions avete altri stimoli?
No, non è una questione di stimoli, penso di poter parlare a nome di tutti. Abbiamo la stessa motivazione in campionato e in Champions League, venivamo da una partita negativa contro la Spal, ma la squadra ha avuto una buona reazione oggi, ha dimostrato la propria forza e ha vinto una partita importante contro una buona squadra.

Che Roma dobbiamo aspettarci contro il Napoli e la Fiorentina?
Spero quella di oggi, anzi una versione addirittura migliore, puntiamo a vincere tutte e due le partite, sarebbe fantastico fare sei punti.

OLSEN A ROMA TV

Due parate decisive all’inizio…
Sono felice di averle fatte e di aver aiutato la squadra. L’avversario è partito molto bene, oltre la prestazione personale sono felice della vittoria, era una gara da vincere. Sapevamo che non sarebbe stata facile ed è stato così.

Hai più sintonia con i compagni…
Sì, è sempre difficile entrare in una nuova squadra, e capire qual è la filosofia del club. Abbastanza rapidamente le cose stanno andando per il meglio, sono felicissimo di essere qui e di giocare per questo fantastico club. Dal canto mio sono contento di migliorare giorno dopo giorno sul campo.

Ti spieghi come mai la squadra abbia questa doppia faccia?
Non ho una risposta per questo, è difficile da dire. Abbiamo fatto una partita pessima contro la Spal, però oggi c’è stata una buona reazione, abbiamo dimostrato la nostra forza. Sono convinto che proseguiremo per questa strada e che presto saremo ancora migliori.

Il lavoro di Savorani comprende la tecnica tra i pali e anche il lavoro con i piedi?
Noi lavoriamo molto con la tecnica, non tantissimo coi piedi. Ho bisogno di giocare per adattarmi a quelle che sono le richieste del mister, lui mi chiede di giocare da dietro e prendere dei rischi. Sono contento di poterlo fare, sento che sto migliorando e prendo sempre più fiducia. Per me è una novità piacevole giocare in una squadra che vuole iniziare la manovra da dietro, mi sento sempre meglio e voglio continuare a lavorare su quest’aspetto.