Obiettivo Florenzi. Un altro sgarbo a Spalletti (che lo voleva)

di Redazione

Il primo incontro con Spalletti, che lo riprese pubblicamente a Torino perché stava parlando troppo mentre usciva dal campo, non fu dei migliori. Ma poi Alessandro Florenzi e il tecnico toscano trovarono il modo di capirsi, visto che Spalletti gli fu vicinissimo in occasione dei due, terribili, infortuni al ginocchio. Non si fa mistero del fatto che il tecnico interista la scorsa estate volesse portarlo a Milano, ma adesso, sebbene il rapporto tra il numero 24 e la tifoseria giallorossa sia ai minimi termini, i due sembrano destinati a proseguire per le loro strade. Per Florenzi inizieranno comunque settimane di riflessione. Se De Rossi dovesse smettere diventerebbe il capitano della squadra e sarebbe complicato mantenere il profilo basso che ha scelto in questi ultimi mesi.  Al contrario, se il numero 16 dovesse proseguire per un’altra stagione – e il terzino è il primo che spera che accada – lui potrebbe continuare a giocare e lavorare «a fari spenti». Anche perché sulla carta la sua volontà, e quella del club, è di proseguire insieme fino a fine carriera. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.