Per Napoli-Juve quale Higuain? San Siro, derby in cinese. E Totti chiude a casa: o no?

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La Gazzetta dello Sport (V.Cito) – E adesso, Higuain, scegli tu. Vuoi subito la guerra (JuventusFiorentina) o il clima festaiolo di Pescara-Napoli? È il tema d’avvio, supera la curiosità dell’immediato ritorno di Mihajlovic a San Siro (MilanTorino), spalanca ipotesi, colora sogni, semina dubbi. Sembra quasi che il computer si sia divertito a complicare le scelte del Pipita, con un sottile tentativo di restituire equilibrio a un campionato scontato. Mettici quelle due trasferte iniziali con Lazio e Inter e pensi subito male. Servirà? Basti pensare a quanto capitò proprio all’Inter, subito dopo Calciopoli, giusto dieci anni fa. Era la favorita numero uno, con la Juve in B e un Ibrahimovic in più, anche allora sembrò che il calendario fosse stato concepito per rallentarne, almeno all’inizio, la marcia, con le prime trasferte sui campi di Fiorentina e Roma. La squadra anche a quei tempi di Mancini vinse entrambe le partite e volò verso il titolo. Perché, alla fine, i più forti vincono sempre.

OCCHIO ALLA SIGLA – Eccolo il film del campionato, proviamo a srotolarlo prima che venga interpretato, leggendo tra le suggestioni del calendario, immaginando quali possano essere i nodi cruciali, consapevoli che quasi nulla di quanto previsto accadrà, nel segno della estrema imprevedibilità che ancora conserva il calcio. Lasciate scornare le grandi nelle prime giornate (c’è anche un Napoli-Milan alla 2a), subito si presenta un gravissimo problema al quarto turno dopo il ritorno (peraltro gradito) del Cagliari in A. Giocherà in casa con l’Atalanta, mettete assieme le prime tre lettere delle due squadre – come fanno le tv durante le dirette nell’angolo in alto a sinistra del teleschermo – e capirete il disastro. Anni fa, con un tocco d’artista– Sky tolse pudicamente una g, e la dicitura fu solo CA-ATA, ora la risposta spetta alle due squadre, ci divertano con un mare di gol per dare una risposta a chi ridacchia.

ROMA-INTER DA MOVIOLA – Bando agli scherzi, c’è qualcosa di più serio che incombe. Alla settima giornata debutterà la moviola in campo e siccome siamo italiani abbiamo deciso di complicarci la vita mettendo in calendario proprio Roma-Inter, dagli urticanti precedenti arbitrali, facile sia una delle tre gare prescelte per l’esperimento. Ci auguriamo, almeno, che per il calcio d’inizio venga invitato Aldo Biscardi.

IL DERBY CINESE – Per quello che si prospetta come il primo derby made in Cina della storia, il computer ha scelto un grigio 20 novembre (13a giornata), in sintonia probabilmente con quello che sarà quel giorno l’umore del pubblico di San Siro, ormai privato di secolari punti di riferimento. Una debole, insostenibile speranza: sono abituati a venderci tutto a un euro? Lo facciano anche per i biglietti del derby.

NATALE COL NONNINO – A Crotone l’ospedale San Giovanni di Dio dà proprio sullo stadio, dalle finestre si vede tutto e cosa successe dieci anni fa quando vi giocò la Juve in B? Vecchietti che da secoli non ricevevano visite scoprirono di avere parenti di quinto grado, premurosissimi al loro capezzale, pur di guardarsi la partita. Non osiamo immaginare cosa capiterà il 22 dicembre, stavolta è una sfida di A. Siamo sotto le feste, adotta un nonno anche tu.

LA SFIDA – E poi il 2 aprile ecco Napoli-Juventus e torniamo al tema d’avvio: con quale maglia giocherà Higuain? Dovesse compiere l’estremo gesto – e passare davvero dall’altra parte – il Pipita avrà il coraggio di presentarsi al San Paolo o troverà una scusa? Quel che è certo, non mandi al suo posto il fratello Nicolas. Potrebbe essere molto peggio.

IMMORTALE TOTTI – Ultima giornata. Quel 28 maggio 2017, Francesco Totti avrà appena compiuto 40 anni e 8 mesi e all’Olimpico ci sarà Roma-Genoa. Spalletti e acciacchi permettendo, il capitano giocherà la sua ultima partita. Ma dicevamo così anche l’anno scorso…

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