Mourinho, l’unico show è sempre contro l’arbitro: “Non parlo, vado a casa”

Corriere della Sera (G. Piacentini) – È sempre Mourinho contro tutti. Il tecnico portoghese è stato espulso nel finale di match pareggiato 2-2 contro il Verona per le troppe proteste nei confronti dell’arbitro Pairetto, che gli aveva “promesso” il rosso pochi minuti prima, quando lo Special One aveva calciato un pallone verso la tribuna, stizzito dalla perdita di tempo dei calciatori del Verona.

Al momento dell’espulsione, Mourinho ha perso la calma e sono servivi due collaboratori per trattenerlo – si stava dirigendo verso il direttore di gara per affrontarlo – ed evitargli di peggiorare la situazione: ha mimato il gesto del telefono, prima di abbandonare il campo tra gli applausi del pubblico, dopo aver salutato Tudor.

L’allenatore giallorosso non ha voluto poi rilasciare dichiarazioni, ed ha lasciato l’Olimpico senza passare in sala stampa. “Mourinho va a casa”, ha detto passando davanti alle postazioni delle televisioni, che lo aspettavano per commentare la partita.

Un bene, probabilmente, per abbassare i toni dopo lo show in campo, un peccato perché rimane senza spiegazioni l’ennesima prestazione a due facce della formazione giallorossa. Inguardabile nel primo tempo, brillante nella ripresa dopo l’ingresso in campo dei giovani che hanno aiutato la squadra a salvare la faccia con le reti di Volpato e Bove.

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