Mou corre coi lupi

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – Le immagini della sua corsa sotto la Curva Sud e dell’esultanza con i suoi giocatori scorrono idealmente nei corridoi di Trigoria. Mourinho ieri ha lasciato un giorno di riposo non previsto per far smaltire le fatiche della partita contro il Sassuolo. Mourinho è corso e si è aggrappato alle spalle forti di Abraham, poi Mancini gli ha preso la testa e se lo è messo fronte a fronte. Questi fotogrammi denotano un rapporto che si sta creando, tra frasi, riti, risate, rimproveri e regole con cui Mourinho ha conquistato la squadra.

I giocatori sono pronti a buttarsi nel fuoco per lui. La sua esultanza è stata celebrata sui più grandi giornali europei. Un entusiasmo che a Roma non si provava dalla semifinale di Champions del 2018. I tifosi impazziscono per lui, i giocatori sanno che possono crescere e raggiungere sotto la sua guida traguardi finora impossibili. Il feeling che ha costruito nello spogliatoio è qualcosa di liturgico, quasi inviolabile. Conta molto per lui avere un gruppo unito. Al fischio finale è rimasto in campo a salutare e ringraziare per la vittoria tutta la rosa giallorossa, tutti i calciatori uno ad uno.

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