Monchi: “La squadra sa quello che si gioca oggi, loro sono una squadra forte ma la mentalità è quella giusta per vincere la partita. Il miglior regalo per Pallotta sarà la qualificazione”

di Redazione

Monchi, direttore sportivo della Roma, prima della gara di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

MONCHI A MEDIASET

Grande appassionato di social…
Sì mi piacciono. E’ una possibilità per comunicare coi tifosi.

La squadra è consapevole di questa serata?
Penso che sia importante per tutti, dirigenti, società, allenatore, giocatori e tifosi. Dopo tanti anni la possibilità di andare ai quarti è molto importante, saremmo contenti se a fine partita saremo al sorteggio in Svizzera.

Una parola che abbiamo imparato è resilienza, lei la vede sulle facce?
Sì la vedo. Anche in questi giorni a Trigoria in allenamento. La squadra sa quello che si gioca oggi, loro sono una squadra forte ma la mentalità è quella giusta per vincere la partita.

Cosa deve fare la Roma per vincere?
Un gol (ride, ndr). Penso che dobbiamo giocare con la testa e il cuore, ma soprattutto con un ritmo alto. Quando il ritmo è alto loro fanno fatica, l’hanno avuta sia a Napoli sia con il City, dobbiamo mettere fin da subito un ritmo alto per vincere.

Oggi è il compleanno di Pallotta, i giocatori hanno fatto un regalo al presidente?
Non lo so, ma sono convinto che il miglior regalo sarà la qualificazione. Non credo che James voglia un altro regalo.

Una qualificazione può contribuire a ricostruire un po’ il feeling tra Pallotta e l’ambiente?
I risultati sportivi aiutano sempre. Penso che il lavoro non può essere giudicato per una sola partita, ma credo che se oggi passeremo il turno i tifosi saranno tutti più contenti con noi che lavoriamo a Trigoria.