Milan, Pioli: “La Roma è una squadra forte. Leao, Rebic, Calabria e Ibra non hanno i 90′ nelle gambe”

Stefano Pioli, tenico del Milan, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma in programma giovedì alle 18:30. Queste le sue parole:

Come si fa ad allenare sapendo che un giorno si hanno dei giocatori e il giorno dopo se ne ha un’altra: come ci si approccia?
Non è una situazione normale, ma non lo è per nessuno. I contagi stanno risalendo e quando si parla della salute il primo obiettivo è preservarla. Rispettiamo tutti i protocolli, poi ci sono imprevisti e per questo dobbiamo alzare tutti l’attenzione nel lavoro perché dobbiamo essere tutti pronti per giocare.

Parte domani la rincorsa all’Inter?
Parte da domani l’obiettivo di vincere tutte le partite e fare più punti dello scorso campionato. Dobbiamo fare un campionato a tutta velocità.

Come stanno i recuperati?
Nessuno di quelli che rientrano ha i 90′, da Calabria a Leao e Rebic, forse neanche Ibrahimovic. Ma stanno trovando il ritmo, hanno bisogno di giocare.

Ti aspetti una risposta immediata dalla tua squadra?
Di quello che dicono fuori da Milanello interessa poco. Vedo una squadra che ha voglia, vincere sarebbe una cosa straordinaria, ma dobbiamo dimostrare di essere forti in ogni partita. La pressione ce la siamo creata, siamo ambiziosi. Dobbiamo fare più punto dell’anno scorso.

Al Milan servirebbe qualcosa oltre al difensore?
Le idee sono chiare e condivise. L’infortunio di Kjaer ci costringe ad avere un occhio di riguardo in difesa. Non ho fatto altre richieste, credo che la squadra sia completa così.

Bakayoko è pronto?
Siamo rimasti con tre centrocampisti, anche se Florenzi, Calabria e Saelemaekers potrebbero adattarsi nel ruolo. Bakayoko è un giocatore forte, mi aspetto che faccia bene.

Da chi si aspetta qualcosa in più nel ritorno?
“Mi aspetto tantissimo da tutti, sia negli atteggiamenti che nell’attenzione massimale”.

Da cosa dipenderà la scelta tra Ibrahimovic e Giroud?
Le mie scelte dipenderanno dalle condizioni fisiche e poi dall’adattamento alla singola partita. Entrambi hanno avuto qualche problema. Olivier era partito molto bene, da lui mi aspetto. molto:è intelligente, può fare anche di più anche se sta già facendo bene. Due punte? È una soluzione che abbiamo già adottato, vedremo di partita in partita.

C’è la necessita di cambiare qualcosa rispetto al passato?
Molti si soffermano sulle nostre posizioni statiche iniziali, ma abbiamo un sistema non prevedibile per gli avversari. Spesso cambiamo le posizioni. Trovo nella squadre grande partecipazioni: continueremo così. Siamo pronti anche per cambiare qualcosa.

Cosa ti aspetti da Brahim Diaz?
Gli è mancata un po’ di brillantezza dal punto di vista fisico. La sosta gli ha fatto molto bene, l’ho visto pimpante e brillante e penso che possa tornare ad essere il giocatore di inizio campionato.

Che tipo di difensore state cercando?
Stiamo cercando un difensore completo, cioè che possa essere in grado di accettare gli 1 vs 1 difensivi con grande tempismo e buona disposizione al coraggio nella fase difensiva. Poi i difensori sono diventate i veri registi di inizio azione,, che abbia la capacità di fare la scelta giusta. anche in possesso di palla. Non sarà un mercato scoppiettante, ma è chiaro che troveremo il giocatore giusto per noi.

Che Roma si aspetta domani?
A Roma abbiamo giocato un ottimo calcio e in parità numerica eravamo stati nettamente superiori. La Roma è cambiata, Mourinho ha fatto un grande lavoro; è una Roma forte che deve ambire a giocare in Champions League. Tutte le partite pesano tanto, il match di domani vale tre punti pesanti.

Ibrahimovic è pronto per replicare la sfida di andata?
Era stata una delle migliori, attaccando benissimo la profondità. Zlatan è pronto per giocare, come anche Giroud: vedremo che scelte fare dall’inizio.

Cosa ne pensa dell’attuale situazione covid legata al calcio?
Tutte le squadre in Serie A sono molto attenti a rispettare i protocolli, poi noi facciamo ciò che le regole impongono. Dobbiamo stare molto attenti, proteggere anche gli altri. Dispiace che allo stadio verranno meno tifosi, ma affinché aumenti il numero bisogna stare tutti attenti.

Che squadra vuole vedere nel 2022?
Voglio vedere una squadra con energia, che porti questa energia per tutta la partita senza timori. Le squadre forti tengono il loro gioco per 90 minuti, vanno oltre anche agli errori gravi.

Che squadra ha trovato nel nuovo anno?
Ho visto partecipazione e disponibilità, con l’entusiasmo e l’attenzione adatti.

Cosa potranno dare i rientri di Leao e Rebic?
Se sei statico le difese avversarie non le apri. Dobbiamo avere la possibilità di attaccare la profondità e Leao e Rebic hanno queste caratteristiche.

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