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Milan, è l’ora delle firme. Ecco Kessie e Rodriguez

di Redazione

La Gazzetta Dello Sport (A.Gozzini) – L’ultima volta che c’era stato un così intenso scambio di firme era per il trasferimento delle quote del club: stavolta il nero su bianco non comporta tanto clamore, ma porta comunque a delle novità. Il Milan è effettivamente passato di proprietà, dopo una serie infinita di trattative e rivisitazione dei contratti di acquisto. Stavolta sarà tutto più facile, non c’è un intero club da comprare ma «solo» qualche pezzo utile alla squadra. Il fax della nuova gestione potrà essere inaugurato per ricevere e inviare l’offerta scritta e la relativa risposta riguardanti l’affare Kessie. Tra Milan e Atalanta è tutto fatto: Fassone e Mirabelli hanno lavorato perché l’ivoriano fosse uno dei primi innesti. Che Franck vada a rinforzare il centrocampo rossonero è sembrato evidente già sabato sera, quando il Milan se l’è trovato di fronte da avversario. Il prossimo anno molto meglio averlo dalla propria parte: per formalizzare l’acquisto il Milan spenderà 28 milioni di euro, pareggiando la precedente offerta romanista. Decisiva è stata la volontà di Kessie, attratto dall’ipotesi e dal ricco contratto rossonero: cinque anni, due milioni a stagione. Franck e il Milan sono ora distanti pochi centimetri, uniti definitivamente solo quando la penna autograferà il nuovo accordo. Probabile che avvenga nei giorni immediatamente successivi alla fine del campionato: l’intesa tra le parti è totale tanto che tra le ipotesi avanzate c’era anche quella di una firma già lunedì prossimo, seguita a Empoli­-Atalanta e Bologna-­Milan. Questioni di opportunità rimanderanno ciò che ormai è deciso: dal 30 maggio la Federazione consentirà la formalizzazione dei nuovi accordi e Kessie sarà ufficialmente milanista.

RODRIGUEZCon tredici milioni in meno il Milan è destinato ad assicurarsi Ricardo Rodriguez. Rinforzarsi a sinistra è una necessità per la nuova squadra, che probabilmente rinuncerà a De Sciglio. Rodriguez è un gran bel mix: ha origini spagnole e cilene, ma è un nazionale svizzero. Gioca prevalentemente terzino di sinistra, ma può essere all’occorrenza spostato al centro o avanzato in fascia. Ha 24 anni e prima ancora di mettere insieme 184 partite e 22 gol con il Wolfsburg (45 con una rete con la Svizzera) i tedeschi hanno pensato di blindarlo con una clausola rescissoria fissata a ventidue milioni e mezzo di euro, cifra non proprio banale per un terzino. Esattamente dieci giorni fa Fassone e Mirabelli avevano ricevuto in sede il manager del giocatore (Roger Wittmann, agente che Ricardo condivide anche con Luiz Gustavo, compagno al Wolfsburg e altro elemento nel mirino): all’incontro, utile per gettare le prime basi, hanno fatto seguito numerosi contatti telefonici. L’accordo si è cosi avvicinato, addirittura con un ulteriore sconto: 12 milioni di euro più 3 di bonus, più o meno 15 totali. Il Milan si sente ottimista e al sicuro. Anche l’ingaggio del probabile quadriennale sarà notevole, in linea con il valore riconosciuto al giocatore. Lo stesso prevarranno ragioni di opportunità: quando, per tutti, la stagione agonistica sarà conclusa, si passerà alle semplici formalità.