Mondiali, la storia del brasiliano che tifa Roma e Italia: “Chiamerò mio figlio Francesco Totti”

di Redazione

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In vista dell’esordio mondiale dell’Italia di Prandelli c’è chi non riesce a contenere l’emozione. Tra coloro che soffriranno davanti alla televisione un caso a parte è quello dell’impiegato amministrativo Marcelo Lemos, brasiliano al 100% ma tifosissimo della Roma e degli azzurri, al punto da tradire la Selecao e da suscitare l’interesse della stampa brasiliana, con la Tv ‘Rede Globo’ che gli ha dedicato un servizio.

Marcelo vive a Palmas, città dello stato brasiliano del Tocatins. La passione per l’Italia è venuta come conseguenza dell’amore sfrenato per la Roma, che a breve si concretizzerà nel nome che darà al figlio che gli sta per nascere: “Si chiamerà Francesco Totti, in onore – spiega Marcelo – del mio idolo, oltre che di uno dei migliori giocatori dell’Italia campione del mondo nel 2006″.  

Intanto Marcolo  si è appassionato anche per gli azzurri e di quest’ultima tinta ha colorato parte delle pareti di casa. Visto che nella sua cittaà è l’unico tifare Italia, ha deciso di vedere la partita contro l’Inghilterra, e poi quelle che seguiranno. Avrebbe voluto andare a Manaus, ma non se l’e’ sentita di lasciare a casa la moglie incinta: “E’ meglio cosi’ – commenta -: siamo in un gruppo difficile, quindi bisogna concentrarsi bene nel momento di fare il tifo. Speriamo di arrivare in finale“.

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