Home Interviste Mancini: “Il 2023 che sogno: l’anno dell’Italia di Chiesa e Zaniolo. La Roma non è inferiore alla Lazio”

Mancini: “Il 2023 che sogno: l’anno dell’Italia di Chiesa e Zaniolo. La Roma non è inferiore alla Lazio”

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Mancini: “Il 2023 che sogno: l’anno dell’Italia di Chiesa e Zaniolo. La Roma non è inferiore alla Lazio”
BASEL, SWITZERLAND - SEPTEMBER 05: Head coach of Italy Roberto Mancini speak with Nicolo Zaniolo of Italy during the 2022 FIFA World Cup Qualifier match between Switzerland and Italy at St Jacob Park on September 05, 2021 in Basel, Basel-Stadt. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Roberto Mancini ha parlato a La Gazzetta dello Sport. Il commissario tecnico dell’Italia ha parlato del futuro della selezione azzurra. Un futuro che, secondo lui, sarà nelle mani – più nei piedi – di Nicolò Zaniolo e Federico Chiesa. Mancini ha anche parlato di Leonardo Spinazzola e della Roma. Di seguito le parole del tecnico.

Il Marocco del campionato? 

Forse la Lazio, che non gode di grande credito: gioco diverso, ma ora è più solida dietro. Ma anche la Roma: non la vedo così inferiore alla Lazio.

Spinazzola non ancora al top: preoccupato? 

Dopo un infortunio così, ci vuole almeno un anno per tornare quelli di prima: riavere il vero Spina per marzo sarebbe perfetto.

Lo Zaniolo che ha in testa Mancini è simile a Bellingham? 

Ci sta: Zaniolo ha qualità per fare la mezzala, l’esterno d’attacco, la mezzapunta e nelle ultime partite ho visto progressi anche nella capacità di giocare con la squadra.

Cosa chiede a questo 2023? 

Che non porti niente, ma non tolga più niente a nessuno, a proposito di tristezza. Semmai restituisca a Zaniolo e Chiesa, perché sia il loro anno: dopo l’Europeo praticamente non li ho avuti, con loro e il gruppo al completo possiamo ricominciare davvero a fare bene. E magari una cosa il 2023 ce la porti, la Conference League di giugno: dipende da noi, le chance ci sono. E non sarebbe male.