Home Interviste Mancini: “Con il Bilbao non abbiamo giocato ad armi pari. Volevo che l’Olimpico incitasse Dovbyk”

Mancini: “Con il Bilbao non abbiamo giocato ad armi pari. Volevo che l’Olimpico incitasse Dovbyk”

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Mancini: “Con il Bilbao non abbiamo giocato ad armi pari. Volevo che l’Olimpico incitasse Dovbyk”
ROME, ITALY - MARCH 16: Nicolas Viola of Cagliari battles for possession with Gianluca Mancini of AS Roma during the Serie A match between AS Roma and Cagliari at Stadio Olimpico on March 16, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Gianluca Mancini ha parlato dopo RomaCagliari. Ecco le parole del difensore giallorosso in seguito al successo per 1-0 timbrato Dovbyk.

MANCINI A DAZN 

Sull’esultanza con Dovbyk.

“In campo bisogna essere il più uniti possibile. Volevo caricare lo stadio per incitarlo e far segnare la squadra. A volte i tifosi sono amareggiati perché la vivono con tanta passione, noi cerchiamo di essere il più equilibrati possibile. Aveva sbagliato un gol ma si è subito rifatto ed è importante. Se segnano lui e Shomurodov è importante, volevo caricare lo stadio per incitare Artem”.

Cosa vuol dire questa vittoria prima della sosta?

“Bilbao è una ferita che rimarrà dentro, c’è la sensazione che non ce la siamo giocata ad armi pari. Nel calcio si va avanti, oggi era importantissimo vincere contro una squadra così tosta. Svilar ha fatto delle parate importantissime, è stata una partita maschia e dura. Era importante vincere, ora ci aspettano nove finali”.

La Champions League è un obiettivo concreto per la Roma?

“Non bisogna guardare le altre squadre ma solo il nostro percorso. Dobbiamo guardare a noi stessi e pensare partita dopo partita. Ci sono nove finali da giocare”.