Corriere dello Sport (I. Zazzaroni) – Da capitano a esubero, fino al gol decisivo nel derby: Lorenzo Pellegrini ha vissuto mesi difficili, tra rinnovo negato, critiche e il rischio di addio, ma ha scelto di lottare senza mai accusare società o allenatore. “Penso solo a stare bene, è il campo che parla. Sarà un anno fantastico”, mi aveva scritto ad agosto.
Anche di fronte alle parole dure di Gasperini, Lorenzo ha reagito con equilibrio: “Uno schiaffo fa male, ma è la verità”. La stessa forza interiore lo ha guidato fino al derby, dove è stato il protagonista assoluto. Non per inseguire un contratto, ma per confermare di essere ancora il “Signor Derby”, capace di trasformare precarietà e sofferenza in un momento di verità e riscatto.