Home News L’ora del Gallo: Belotti più Lukaku erano alternativi ora fanno paura

L’ora del Gallo: Belotti più Lukaku erano alternativi ora fanno paura

0
L’ora del Gallo: Belotti più Lukaku erano alternativi ora fanno paura
ROME, ITALY - OCTOBER 05: Andrea Belotti of AS Roma celebrates after scoring the team's second goal during the UEFA Europa League match between AS Roma and Servette FC at Stadio Olimpico on October 05, 2023 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Corriere dello Sport (J. Aliprandi e C. Zucchelli) – Un papà è sempre un papà: Romelu Lukaku, era al settimo cielo perché allo stadio, con la nonna, c’erano anche i figli. E non vedevano l’ora di abbracciarlo mentre lui, gentile con tutti, posava per foto e autografi. Andrea Belotti, nei giorni di pausa concessi da Mourinho, ha raggiunto moglie e figlie a Palermo e ieri si è emozionato, stando al racconto della compagna Giorgia, per i buchi alle orecchie della primogenita Vittoria.
Sprazzi di vita quotidiana.
con Big Rom potrà solo migliorare
Tanto mediatico e leader evidente Lukaku, quanto riservato è Belotti. Hanno entrambi 30 anni, hanno carriere e vite profondamente diverse perché uno, Big Rom, ha conosciuto la povertà fin da ragazzino mentre l’altro, il Gallo, è cresciuto nella buona borghesia lombarda.
A Roma si sono incontrati, trovati e anche se, sulla carta, sarebbero rivali, nella sostanza non è così. Non solo perché, e Belotti lo sa benissimo, come tutti, il titolare è Lukaku e quindi la rivalità non ha senso di esistere. Ma anche perché la coppia che non piace, in teoria, a Mourinho, si sta scoprendo tale, visto l’infortunio di Dybala.

Grazie al lavoro di Andrea, che si allena sempre come se la domenica dovesse giocare dal primo minuto, e grazie alla disponibilità di Lukaku, che non fa pesare a nessuno, tantomeno a un attaccante come lui, i suoi gradi di titolare inamovibile. Non sono solo parole, ma fatti. A Cagliari, quando è entrato Belotti al posto di Dybala, Romelu ha scelto di spostarsi leggermente per lasciare tutto il centro dell’area al compagno.

Ha facilitato la partita di Belotti e quindi quella della Roma tutta. L’avversario, il Cagliari di questo momento, era quello che era: lo sanno loro, lo sa bene Mourinho. In altre partite ci vorrà più equilibrio e giocare col doppio centravanti è un lusso.

Ma se Belotti continua a correre così, oltre che a segnare, e Lukaku continua a manifestare questa generosità, anche tattica, l’emergenza non sarebbe più tale.
Nessuno, in Serie A, può regalare Dybala e Pellegrini, tantomeno la Roma.
Ma in pochi possono avere l’opportunità di vedere insieme Lukaku e Belotti. Due che, per la cronaca, hanno 207 gol all’attivo con club italiani. Adesso Mou, Big Rom e il Gallo devono continuare a trovare il giusto feeling per diventare sempre più una coppia.