Lima “Con Totti spaccammo uno del Galatasaray nel nostro spogliatoio era venuto a litigare”

Francisco Lima ha ripercorso in modo dettagliato la rissa tra Roma e Galatasaray del 13 marzo 2002, uno degli episodi più controversi della storia recente giallorossa, raccontandolo nel podcast de Il Romanista, S.R.Q.R.: Sono Romanisti & Quasi Romani. L’ex centrocampista brasiliano, legatissimo all’Italia e protagonista con la Roma dal 2001 al 2004, ha spiegato che le scintille non nacquero quella notte all’Olimpico, ma già nella gara d’andata in Turchia, dove “loro hanno iniziato a fare un po’ di rissa lì, dentro gli spogliatoi”.

Lima ha ricordato come il clima fosse già teso al fischio finale del match di ritorno, terminato 1-1, ma a far esplodere definitivamente la situazione fu un episodio preciso: “Hasan Sas ha iniziato a dare botte a tutti. Ha insultato la mia mamma, che era morta. Mi ha chiamato ‘di merda’, e io avevo giocato in Turchia due anni e parlavo turco perfettamente”. Parole che, secondo l’ex centrocampista, resero inevitabile il parapiglia che coinvolse giocatori, staff e persino la polizia intervenuta per sedare gli scontri.

Lima ha spiegato che quella notte segnò profondamente il gruppo, portando a pesanti squalifiche per lui e per Francesco Totti e alla chiusura dell’Olimpico per un turno.

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