Il Tornatora

Lega Serie A, Malagò debutta. Cena a rischio diserzioni

di Redazione

Di ritorno dalle Olimpiadi invernali in Corea, domani pomeriggio Giovanni Malagò farà il debutto da commissario della Lega Serie A in una riunione informale convocata alle 16 con i venti club e, da programma, seguita da una cena in un grande hotel di Milano, che qualche club potrebbe disertare. “E’ il momento di sfruttare questo tempo che la Figc e la Lega hanno per ripartire veramente da zero: l’abbiamo detto mille volte, ora credo sia il momento di passare dalle parole ai fatti e mi auguro che si possa fare”, si è auspicato il ministro dello Sport Luca Lotti, ma è ancora presto per parlare di coesione ritrovata all’interno della Serie A, da quasi un anno senza vertici, con divisioni che potrebbero riemergere anche nel primo appuntamento con Malagò, in particolare a cena. Finora quasi tutti i presidenti hanno confermato la presenza. Non Claudio Lotito che avrebbe impegni legati alla campagna elettorale con Forza Italia. E secondo indiscrezioni potrebbero disertare l’appuntamento altri presidenti legati alla sua cordata, che fino all’ultimo ha cercato di evitare il commissariamento. La riunione informale sarà la prima occasione di confronto fra Malagò e i club. Fra le priorità da affrontare non c’è solo la riforma della governance, ma anche l’inserimento nello statuto del quorum a maggioranza semplice per sbloccare l’impasse dopo la seconda assemblea a vuoto, e l’inevitabile crescita di una struttura che ora conta solo 28 dipendenti, un decimo della Liga. Oltre al capitolo diritti tv: si attende il verdetto dell’Antitrust sull’assegnazione di quelli domestici a Mediapro, poi si procederà con gli ultimi bandi, con l’obiettivo di superare 1,4 miliardi di euro a stagione, inclusi i circa 400 milioni provenienti dai diritti esteri: il 4% di questa cifra, circa 15 milioni, dovrà essere utilizzato dalla Lega per migliorare la produzione e la promozione del campionato nel mondo, ad esempio con l’apertura di uffici in altri Paesi.

Ansa