Lecce homo. Dzeko vale tre punti

La priorità va al risultato e la Roma non tradisce e non stecca. Senza alcun cenno di sofferenza centra l’obiettivo: vittoria di misura e allo stesso tempo di sostanza contro il Lecce. Il riscatto è subito servito nonstante i trenta gradi tolgano il respiro. Fondamentale è restare in scia alle big col Napoli quarto attualmente punto di riferimento in classifica. Quando la rosa sarà al completo Fonseca sceglierà definitivamente lo spartito. Fonseca ha preso la via di mezzo con il suo 4-2-3-1, ed è la strada che sembra portrare all’equilibrio. La difesa non rischia niente o quasi, l’attacco crea quanto basta. La Roma si prende il match nella ripresa quando spinge sull’acceleratore. Meno possesso palla e più efficacia. Il Lecce, schierato col 4-3-1-2 è ordinato, ma mediocre pagando le assenze di Lapadula e Farias. Come previsto il turnover di Fonseca coinvolge quattro giocatori: entrano Mancini, Diawara, Kluivert e Mkhitaryan. Le mosse incideranno più avanti nella partita quando il palleggio sterile e difettoso lascia lo spazio alla velocità. Lo riporta Il Messaggero.

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