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Lazio-Roma, Baldini: “Non vendiamo De Rossi. La squadra ha dato tutto”

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Lazio-Roma, Baldini: “Non vendiamo De Rossi. La squadra ha dato tutto”

Al termine del derby tra Lazio e Roma il direttore generale giallorosso, Franco Baldini, ha commentato l’esito della gara:

Mediaset
“La Roma non perde male. Siamo stati penalizzati non solo dal campo: dopo quei 20 minuti dove abbiamo rischiato il colpo del ko. Sono stati due momenti poco fortunati quelli dei primi due gol della Lazio, c’eravamo quasi riusciti a pareggiare poi con quella occasione di Osvaldo. Un derby incide, siamo dispiaciuti, però sinceramente mi sento di assolvere in pieno la squadra. Hanno messo in campo tutto. De Rossi? Si è visto fin da subito quanta voglia avesse, ma proprio questa voglia forse l’ha messo in difficoltà. Si è innervosito, ha reagito ad una trattenuta di Mauri. Un’eventuale cessione? Quando mi è stata fatta la domanda su De Rossi, io ho solo risposto senza contraddire niente. Ho detto che nel mio ruolo io devo per forza valutare tutte le offerte. Questa estate è successo: De Rossi è stato richiesto e io ho ascoltato delle offerte. Io non so cosa vogliate: preferite una persona che dica “non lo vediamo”? Io valuto me stesso, figuriamoci un’offerta per un calciatore. Noi vogliamo tenere De Rossi, siamo orgogliosi di averlo. Non abbiamo necessità e volontà di venderlo. La campagna acquisti? Quando ci sono degli errori marchiani, è normale prestare il fianco a critiche. L’intervento di Piris è singolo, lui contro il Palermo è stato uno dei migliori in campo. Sono errori singoli. Manca un po’ di fortuna. Due-tre partite gridano vendetta. Siamo in una posizione difficile, non ci sono scuse. Il gioco non manca, mancano solo automatismi difensivi, lì c’è da migliorare. Ogni progetto, soprattutto quelli rivisti in corsa, hanno bisogno di più tempo. Però non è vero che Luis Enrique faceva calcio orizzontale e Zeman verticale: sono diversi, ma anche Luis Enrique cercava la verticalizzazione ad un certo punto del suo gioco. Non sono cambiate poi tante cose”.