Home News Lazio-Roma 0-2: le pagelle. Regalo di Natale in anticipo di Wallace per Strootman, Nainggolan superbo

Lazio-Roma 0-2: le pagelle. Regalo di Natale in anticipo di Wallace per Strootman, Nainggolan superbo

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Lazio-Roma 0-2: le pagelle. Regalo di Natale in anticipo di Wallace per Strootman, Nainggolan superbo

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Pagine Romaniste (S.Indovino) – Una Roma contro tutto e tutti riesce a prevalere in maniera netta sulla Lazio. 2-0 il punteggio finale in favore dei giallorossi che accorciano nuovamente sulla Juve e allungano sui biancocelesti, adesso 4 lunghezze alle spalle. Primo tempo poco esaltante da parte di entrambe le squadre che, sovrastate dalla tensione, non hanno mai tentato l’affondo decisivo. L’ingresso in campo dei capitolini della ripresa è quello che i tifosi si augurano ogni domenica: grinta, intensità e qualità nel gioco. Un folle colpo di tacco di Wallace regala a Strootman la palla della prima rete, successivamente ci pensa Nainggolan con una botta da fuori a mettere in ghiaccio il risultato.

ROMA

Szczesny 6.5 – Mai realmente impegnato dagli attaccanti biancocelesti, il polacco si comporta bene nelle semplici parate che deve effettuare per lo più su conclusioni da fuori area.

Rudiger 7 – Aveva detto che l’avrebbero dovuto uccidere per passare e ha mantenuto la parola d’onore. Annulla totalmente Keita prima e Felipe Anderson poi, confermando la sua grande duttilità nella linea difensiva.

Fazio 6.5 – L’argentino alza nuovamente il suo rendimento rispetto alle ultime uscite non facendo passare nessuna palla dalle parti di Szczesny. La manovra parte spesso dai suoi piedi e la qualità del gioco, specialmente nel primo tempo, ne risente leggermente.

Manolas 7 – Rientra dopo un problema muscolare nella partita più delicata, confermandosi ampiamente il leader di questa difesa. Cresce a dismisura nella ripresa annientando completamente i tentativi di Immobile.

Emerson Palmieri 7.5 – Onnipresente. A dispetto della prova di settimana scorsa, il brasiliano sfoggia con tutta probabilità la miglior partita da quando si trova nella Capitale. Difende e offende in maniera egregia, macinando chilometri su chilometri sulla fascia sinistra. Beneficia della posizione più avanzata che Spalletti gli ha disegnato nell’11 iniziale di oggi.

De Rossi 7 – Posizionato davanti la difesa, diventa fondamentale il suo lavoro sia in regia che in fase di contenimento. Mette grande intensità per tutti i 90 minuti per poi scaricare tutta la tensione con un urlo liberatorio alla seconda rete giallorossa.

Bruno Peres 5.5 – L’unica nota stonata della domenica romanista è la sua prestazione. Schierato nella zona di campo a lui prediletta, non riesce ancora a mettere le qualità che avevano fatto brillare gli occhi negli scorsi anni a Torino. Non punta mai Lulic con la convinzione che dovrebbe, viene anche ammonito per un’ingenuità.

Strootman 7 – Match in crescendo per l’olandese che inizia la gara leggermente sottotono, venendo infilato più di una volta dai passaggi filtranti degli avversari. La ripresa è da antologia: sfrutta al meglio un errore grossolano di Wallace e con freddezza supera con un pallonetto Marchetti.

Nainggolan 8 – Monumentale. Il Ninja esce dal cilindro una delle migliore gare mai disputate in carriera mettendo a disposizione della Roma qualità, intensità e cinismo. Schierato da trequartista, copre praticamente tutte le zone del campo facendo da raccordo tra la fase difensiva e quella offensiva. Corona la sua partita con il gol del 2-0 grazie a una fucilata da fuori che sorprende un non perfetto Marchetti.

Perotti 7 – Per l’ex Genoa il discorso è simile a quello di Emerson. Dà un grosso aiuto in ripiegamento e in ripartenza è letale come sempre, arrestando così in partenza le discese di Basta sulla destra.

Dzeko 6 – Lasciato troppo isolato in mezzo ai difensori della Lazio nel primo tempo, il bosniaco potrebbe immediatamente timbrare il cartellino a inizio ripresa ma il suo colpo di testa è debole. Ottimo il gioco aereo, i rinvii di Szczesny sono tutti preda dell’attaccante.

Juan Jesus s.v. – Fa il suo ingresso in campo a pochi secondi dal termine della gara.

Spalletti 7.5 – Dovendo far fronte all’assenza di Salah maturata in settimana, il tecnico si reinventa la squadra schierandola con la difesa a 3. Con quest’assetto, le qualità di Bruno Peres e soprattutto di Emerson possono essere messe in mostra. Un plauso all’approccio mentale della Roma, spesso criticata per un atteggiamento troppo molle a inizio secondo tempo.