Si stringe il cerchio intorno a Luca Lanzalone. Come scrive La Repubblica, l’ex presidente di Acea sostiene di fronte ai pm la sua tesi, ovvero quella di essere stato consulente (gratis e senza contratto) per lo Stadio della Roma fino al 27 marzo 2017, giorno in cui è diventato numero uno di Acea. Questo per dimostrare quando ha ricevuto gli incarichi legali da parte di Parnasi non era più da tempo il delegato del Comune in merito alla realizzazione del nuovo impianto della Roma. Questa versione sembra però essere smentita dalle parole di Mauro Baldissoni, che riferisce come a maggio sia stata indetta proprio da Lanzalone una riunione sullo stadio. Intanto in giornata si apre infatti il processo al sindaco Raggi per falso in relazione alla nomina di Renato Marra a capo della direzione Turismo del Campidoglio.