Il Tornatora

L’agente Fifa DeMontis: “Il nuovo regolamento tutelerà i calciatori. Sul caso Malcom la Roma è stata usata”

di Redazione

Pagine Romaniste (G.Conflitti) – Cambia la normativa del regolamento relativo alla figura degli agenti sportivi e degli intermediari. La nostra redazione ha contattato l’agente FIFA Giovanni DeMontis per fare chiarezza sulla vicenda. Queste le sue parole a pagineromaniste.com:

Signor DeMontis, cosa cambia con la nuova normativa per gli agenti?
Decisamente tutto. Nel 2015 era stata deregolamentata la figura dell’agente sportivo, liberalizzata la professione e quindi creato un albo di intermediari che non avevano né arte né parte, bastava iscriversi e avere un casellare giudiziario piuttosto pulito. C’è stata quindi un’orda di gente più o meno onorevole che si è iscritta all’albo degli intermediari, poi molti non hanno mai operato, molti hanno operato male. E’ stata fatta molta confusione. La deregulation è stata fatta dalla FIFA ma in altri Paesi è stata presa la palla al balzo e le cose sono state regolamentate a livello nazionale. Dunque gli agenti hanno dovuto fare due esami, uno generico e uno specialistico. In Italia se ne fa uno al Coni e uno alla FIGC. Dopo tre anni di deregulation, tramite la legge di stabilità che ha riportato un decreto ad hoc per gli agenti sportivi, sarà reintrodotta da settembre la figura dell’agente sportivo abilitato.

La normativa migliora il mondo degli agenti ma ne rende più difficile l’accesso?
Più che complicarne l’accesso, tratta la professione come tale. Quindi sono previsti contributi previdenziali, albo professionale, centro segnalazioni. Ci saranno due esami all’anno di abilitazione per poter accedere alla categoria, i calciatori saranno più tutelati perché avranno a che fare con persone che conoscono i regolamenti. Prima c’erano intermediari che non conoscevano i regolamenti e alla prima operazione beccavano subito deferimenti. Se all’agente dai l’input di doversi abilitare, gli dai anche l’input per aggiornarsi sui regolamenti. L’esame sarà su due fasi, uno di carattere generale e uno specifico. Ogni federazione professionistica avrà il suo esame. Da settembre verranno istituite tutte le prove di abilitazione per diventare agenti sportivi, che si terranno due volte l’anno. Il Coni si prende l’onere dell’esame e detiene l’albo.

Sulla vicenda Malcom…
Conosco Elenko Sport e secondo me è una mosca bianca rispetto alle compagnie brasiliane che in genere operano. Anche in Italia si erano affidati a soggetti seri, il problema è che c’è stata la volontà di far alzare nel breve periodo l’offerta del Barcellona per poter chiudere con loro l’operazione.

C’è stato un gioco al rialzo? C’è margine legale per intervenire?
Certo. La Roma è stata usata. Il margine legale c’è, non in sede sportiva perché non sono stati depositati i contratti, ma in sede civile assolutamente sì.