Corriere dello Sport (R.Maida) – Ha salutato il Siviglia in lacrime, nel suo stadio, con la significativa maglia di Antonio Puerta addosso. Puerta, uno dei tanti giovani lanciati in prima squadra, era il centrocampista morto in campo nel 2007 a 23 anni mentre giocava con il Siviglia. La Curva Nord, cuore caldo del tifo, gli ha dedicato uno striscione. E la società lo ha salutato sul proprio sito con uno slogan toccante: «Ci hai insegnato a ruggire, grazie leone». Ma adesso Monchi può definitivamente concentrarsi sulla Roma, alla quale potrebbe consegnare un rinforzo a sorpresa a parametro zero: si tratta di Gonzalo Rodriguez, capitano della Fiorentina, che ormai sembra determinato a non rinnovare il contratto con la famiglia Della Valle.

LA MOSSA – Non si tratta di un ragazzino, anzi ha 33 anni, ma è un’occasione visti i costi bassi dell’operazione. Ha uno stipendio di 850.000 euro e alla Roma guadagnerebbe poco più, accontentandosi di un contratto fino al 2019. Integrerebbe la rosa dei difensori, anche in prospettiva del ritorno di Vermaelen al Barcellona e della probabile partenza di Manolas. Monchi ha conosciuto Rodriguez da avversario, negli otto anni in cui giocava nel Villarreal, e ne ha imparato ad apprezzare il carisma e il piede educato, senza contare le capacità offensive che due anni fa gli consentirono di segnare 8 gol complessivi con la Fiorentina. Su Gonzalo c’è anche il Milan. Ma se Montella dovesse andarsene (magari proprio alla Roma?) ecco che tutto quadrerebbe.

IPOTESI – L’altro difensore che Monchi porterebbe volentieri alla Roma è francese: Clement Lenglet, classe ’95. Per acquistarlo dal Nancy a gennaio per conto del Siviglia, ha dovuto investire circa 7,5 milioni. Ma per caratteristiche e prospettive di crescita è considerato un ottimo sostituto di Manolas, a maggior ragione perché è mancino ed elegante. Resta da capire se – e a quale cifra – potrà lasciare l’Andalusia pochi mesi dopo essersi integrato negli ingranaggi della squadra. Sul mercato domestico infine Monchi si sta confrontando quasi quotidianamente con Ricky Massara per capire quali dei ragazzi del vivaio, e quali dei giovani in prestito possano fare al caso della Roma. La sorpresa può essere Antonio Sanabria che nel Betis, l’altra squadra di Siviglia, non ha ripetuto l’ottima stagione di Gijon (solo 3 gol) ma è ancora sotto il controllo della Roma. Come Lorenzo Pellegrini, ieri a segno con il Sassuolo, può essere riacquistato (per 11,5 milioni) e magari trasformarsi un valido vice Dzeko.