La Uefa decide il futuro di Platini. Elezioni Fifa, possibile il rinvio

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Il Corriere della Sera (G.De Carolis) – È il giorno di Michel Platini. Oggi a Nyon si riunisce il comitato d’urgenza dell’Uefa e i 54 rappresentanti delle federazioni europee dovranno decidere se puntare ancora sull’ex juventino per la presidenza Fifa o se chiedere un rinvio delle elezioni. Come Blatter, anche Platini è stato sospeso dal Comitato etico della Fifa per 90 giorni. Il presidente Uefa, non atteso alla riunione di Nyon, deve convincere le federazioni, della sua innocenza. Al centro della discussione i soldi pagati a Platini dalla Fifa, per una consulenza svolta tra il 1999 e il 2002 dal francese. L’ex campione bianconero ha ricevuto circa due milioni di euro nel febbraio 2011.

Questi sarebbero solo l’ultima parte di quanto dovuto, perché in totale Platini si sarebbe accordato (non esiste nessun contratto scritto, solo un’intesa verbale con Blatter), per circa 3 milioni di euro. Tra il 1999 e il 2001 Platini avrebbe ricevuto circa 900 mila euro, il resto nel 2011, regolarmente dichiarato al fisco francese, a ridosso della quarta rielezione di Blatter. Le elezioni Fifa sono fissate per il 26 febbraio, ma le candidature vanno presentate entro il 26 ottobre. Il principe giordano Amman Alin bin al Hussein, oggi unico in pista per il dopo Blatter, ha chiesto di «non rinviare le elezioni». La strada però sembra quella e anche la Fifa ha convocato per il 20 ottobre un comitato Esecutivo straordinario.

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