La svolta, Totti verso l’accordo. Festa con il Chievo

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Il Corriere Dello Sport (G.D’Ubaldo) – Ci siamo. Il rinnovo del contratto di Totti è ormai questione di ore, forse di giorni, ma si va verso la definizione della questione che tiene in ansia i tifosi della Roma. Si è parlato anche di Totti nel brevissimo summit di Boston, anche se l’argomento principale era il nuovo stadio. Oggi sarà completata la trasmissione della documentazione al Coni, poi successivamente al Comune, che a sua volta lo invierà alla Regione. Per Totti si attende l’ufficialità, ma filtra ottimismo. Baldissoni è già rientrato in Italia, ieri alle quindici era già a Trigoria. Ha incontrato Vito Scala al bar del centro sportivo, pacche sulle spalle e sorrisi, nessuna comunicazione, perché quella la farà direttamente il presidente. Che prima vuole riparlare al telefono con Francesco, anche se un contatto c’è già stato nel corso del vertice di Boston, che ha portato alla apertura. Ormai manca solo l’annuncio, che potrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana, tra martedì e mercoledì, prima della partita contro il Chievo, in programma l’8 maggio, ultima gara all’Olimpico, che a questo punto potrebbe diventare una festa. Si dovrà affrontare poi l’aspetto economico, ma sarà un dettaglio, Totti accetterà di guadagnare molto meno, circa un milione.

I PROTAGONISTI –  Anche questa volta pare che la differenza l’abbia fatta Alex Zecca, l’uomo di fiducia di Pallotta, come era già accaduto con Spalletti. Fu lui a convincere il presidente a superare l’impasse e incontrò due volte il tecnico toscano nella sua tenuta di Certaldo, prima che venisse presa la decisione di cambiare allenatore. Zecca si è reso conto del grande impatto ambientale che avrebbe la rinuncia a Totti. E’ stato a Roma in queste settimane e ha vissuto di persona la situazione che si è creata. E’ stato fondamentale anche il ruolo di Mauro Baldissoni, che ha avuto il delicato compito di fare il mediatore quando si era arrivati vicinissimi alla rottura, dopo l’intervista di Totti alla Rai. Ma nulla sarebbe cambiato se Francesco non avesse dimostrato sul campo di poter essere ancora utile alla causa giallorossa. E quando ha inviato il messaggio di unione ai tifosi era già in atto il disgelo con la società. La svolta c’è stata anche nel rapporto con Spalletti. Tra i due la situazione è molto diversa rispetto a qualche settimana fa. Adesso in campo ridono e scherzano. La conferma di Totti avrebbe tanti riflessi in situazione societarie che esulano dal campo. I dirigenti stanno pianificando la tournée americana, sarebbe l’ultima con Totti giocatore e l’attesa negli Stati Uniti è spasmodica. La campagna abbonamenti, partita sotto tono, potrebbe avere un’impennata con l’annuncio. Lo sponsor tecnico interverrà con una maglia dedicata per il capitano. Francesco negli ultimi tempi ha ritrovato il buon umore. Tornare ad essere determinante in campo, anche se per pochi minuti, ha aggiunto convinzione alla sua scelta di andare avanti ancora per un anno. Lo farà in ogni caso, anche se alla fine la Roma non dovesse rinnovargli il contratto.

ANCORA DALLA PANCHINA –  In vista della partita contro il Genoa potrebbe avere una chance, ma è più probabile parta ancora dalla panchina. Ieri ha svolto nuovamente lavoro differenziato, per una botta alla gamba presa nei pochi minuti giocati contro il Napoli. Ma per lunedì sarà recuperato e potrà aiutare la squadra nel finale come ha fatto sempre quando è entrato negli ultimi venti giorni. Totti insegue un altro record. Se entra in due delle prossime tre partite arriva a 600 presenze in serie A. Mancherà Pjanic che è stato squalificato e al suo posto dovrebbe tornare De Rossi, che nelle ultime settimane ha perso il posto da titolare. Spalletti dovrà poi verificare le condizioni di Florenzi, che ha riportato un risentimento ai flessori. Fino a ieri anche lui ha svolto lavoro differenziato, potrebbe avere un turno di riposo e in quel caso sarebbe confermato Maicon.

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