La strana coppia non riesce a funzionare

di Redazione

Sei punti su sei alla Spal e già questo potrebbe bastare per descrivere l’ennesima figuraccia rimediata dalla Roma. Perdere contro una Spal che non vinceva in casa dallo scorso 17 settembre rappresenta un’autentica, imbarazzante impresa. Come dire: al peggio non c’è mai fine. Come riporta Il Messaggero, Roma sulla carta più tendente al 4-2-4 che al 4-4-2, alla faccia del difensivismo attribuito a Claudio Ranieri. L’equilibrio di squadra però non c’è stato. La coppia Dzeko-Schick? Un primo tempo così così, con il ceco smanioso su (quasi) tutti i palloni ma a tempo limitato e il bosniaco smanioso (e nervoso) con gli avversari. E un secondo tempo difficile da decifrare. Alla vigilia s’era discusso molto sull’efficacia di questo duo snobbato in maniera sistematica da Eusebio Di Francesco: si diceva che, una volta cambiato tecnico – e modificato il sistema di gioco – Dzeko e Schick avrebbero avuto maggiori possibilità di coesistere. La gara di Ferrara, però, ha dimostrato che, al di là di tutto, i due non sanno giocare insieme. Non si cercano, vanno ognuno per conto proprio. Difficilmente si muovono in sintonia. La Roma, al di là della strana coppia, continua ad essere una squadra malata e in continua crisi d’identità.