La Roma ha perso la metà delle gare stagionali disputate in trasferta: 10 su 20. Mai così tanti ko esterni dal 2011-2012

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Una Roma brutta, in linea con le prestazioni di un’intera stagione tribolata, perde contro la Spal allo Stadio “Paolo Mazza” e vede complicarsi ulteriormente il cammino verso la qualificazione alla prossima Champions League. I ferraresi non vincevano in casa da 6 mesi (17 settembre, 2-0 all’Atalanta) e non battevano i giallorossi tra le mura amiche da 52 anni: l’ultima volta l’8 gennaio 1967, 1-0 firmato Carlo Dell’Omodarme.

E’ sempre più desolante, a livello di risultati, il raffronto con le stesse gare di Serie A giocate lo scorso anno. Escludendo ovviamente i confronti con le neopromosse, nel computo generale la Roma ha perso ben 14 punti rispetto al campionato 2017-2018. Su 23 partite prese in esame, in 11 occasioni la formazione giallorossa ha peggiorato il precedente risultato, ottenendo 24 punti in meno, mentre in 6 occasioni (in casa contro Atalanta, Samp, Inter, Sassuolo e Milan e in trasferta col Chievo) è stato raccolto un risultato migliore, per un totale di 10 punti in più. In 6 circostanze il bottino racimolato è stato lo stesso dello scorso torneo (sfide esterne con Toro e Juventus e match casalinghi con Lazio, Genoa, Torino e Bologna). Il responso complessivo, per l’appunto, dice -14.

La Roma versione 2018-2019 si conferma assai deludente fuori casa. Quella di ieri è la 10^ sconfitta stagionale in trasferta su 20 partite disputate, oltre a 6 vittorie e 4 pareggi (25 gol segnati e 36 subiti). Dall’annata 2011-2012 non si registravano così tanti passi falsi in campo esterno. All’epoca furono in tutto 12: 10 in campionato, uno in Europa League con lo Slovan Bratislava ed uno in Coppa Italia contro la Juventus. Quantomeno dal dischetto la Roma resta infallibile: 6 rigori su 6 trasformati da inizio anno. Secondo guizzo in stagione per Diego Perotti,dopo la rete al Sassuolo del 26 dicembre scorso. 7, invece, i penalty assegnati agli avversari dei giallorossi: 5 realizzati (Petagna colpì già all’andata dagli undici metri) e 2 falliti da Caputo (Empoli) e Zapata (Atalanta).