
La Roma di James Joseph Pallotta continua ad avere i “famosi” problemi legati allo sponsor della maglia. La prima squadra è ormai da più di 3 anni che non porta uno sponsor, fatto ad eccezione per casi come le manifestazioni di Telethon e simili, sponsor a scopo benefico da cui la società non riceve ovviamente nessun introito. Durante gli scorsi giorni la società giallorossa ha stretto accordo con la Linkem per sponsorizzare la primavere mentre continuano le manovre per “coprire” anche la maglia della prima squadra, un problema che genera un mancato arrivo di denaro che ben farebbe soprattutto per l’equilibrio del Financial Fair Play.
La società capitolina dovrebbe per esempio dare uno sguardo al mondo della Premier League, laddove qualsiasi società ha un minimo di entrata dallo sponsor che posiziona sulle maglie ma soprattutto dove le big (in Italia la Roma è una di queste) riescono a guadagnare una somma abbastanza alta. Basta dare un’occhiata alle squadre d’oltremanica impegnate in Europa League che la squadra di Spalletti stessa potrebbe affrontare in caso di qualificazione al prossimo turno.
Il Manchester United di José Mourinho guadagna qualcosa come 54 milioni di euro all’anno grazie alla sua partnership con la Chevrolet, il Tottenham (retrocesso dalla Champions League) e il Liverpool invece ricavano cifre meno significative (18 e 29 milioni di euro).
Sono introiti importanti per questi club impegnati in Europa League che andranno sicuramente ad incidere in maniera positiva sul bilancio di fine anno e come già detto saranno di aiuto per arginare eventuali problemi di FFP.
La proprietà capitolina potrebbe quindi rivolgersi a società di gambling e scommesse per riempire sia il vuoto sulle maglie dei giallorossi, sia le casse della società in vista del prossimo mercato.
In Inghilterra anche le piccole hanno intrapreso questo percorso: come ad esempio il Bournemouth di Eddie Howe o il Crystal Palace di Sam Allardyce, che quest’anno hanno dato fiducia al grande ritorno della Mansion, proprietario del celebre sito di gioco casino.com che ha deciso di tornare nel mondo del calcio inglese dopo una parentesi qualche anno fa con gli Spurs.