Il Tornatora

Kjaer: “Derby, mea culpa”

di Redazione

Simon Kjaer parla del derby che, suo malgrado, l’ha visto protagonista in negativo, provocando il rigore del pareggio. Il difensore danese, tramite Sky, comunica il suo stato d’animo dopo la sconfitta nella stracittadina:
Il fallo ci può stare. Più che altro è stato bravo lui che appena ha sentito il  contatto si è buttato. Io ho toccato il suo braccio sinistro e lui si è buttato verso destra. Dopo il rigore e l’espulsione abbiamo perso la  partita. Non è stato bello per me, sono stati due giorni duri. Per fortuna c’è la mia famiglia qui che mi ha aiutato. Mi è dispiaciuto tantissimo soprattutto per i tifosi che ci tenevano tanto a questa partita. Adesso va meglio e ci penso di meno“.
A Kjaer è servito anche l’appoggio dei familiari e dei tifosi per tirarsi su dopo l’errore nel derby. Infine l’ex giocatore del Wolfsburg rivela di non vedere l’ora di giocare nuovamente contro la Lazio:
Tanti mi hanno rincuorato, mi hanno detto di non pensarci e di andare avanti, che è solo una partita nonostante sia una gara molto importante per i tifosi. Dobbiamo ora guardare avanti e vincere contro il Palermo. E poi da adesso punto già al prossimo derby. Lo voglio vincere, anche per i tifosi”.