Juve, Dybala è tuo! È fatta con il Palermo

US Citta di Palermo v AS Roma - Serie A

Il Corriere dello Sport (F.M.Splendore) – Ci siamo. Paulo Dybala sta per diventare un nuovo giocatore della Juventus: il primo rinforzo per la stagione 2015-2016, quella dell’assalto all’Europa che intanto si appresta a vivere uno straordinario finale e uno straordinario sogno domani sera a Madrid. Chissà che tutto non possa clamorosamente essere anticipato. Nemmeno troppo clamorosamente: perché la Juve vista a Torino contro Ancelotti vale il Real. E può pensare, non sognare, di batterlo. Se fosse, e basterebbe anche un pareggio – ricordiamolo – a quel punto Berlino sarebbe raggiunta e resterebbe da sognare la Coppa con le orecchie. Intanto Giuseppe Marotta e Fabio Paratici costruiscono il futuro. E Paulo Dybala è un gran bel futuro. Che il destino dell’argentino a cui il Tata Martino ha promesso l’Albiceleste fosse altrove, e non più Palermo, era chiaro. Ora quel futuro ha anche un nome. Siamo ai dettagli, molto è stato fatto.

L’INTER SPALLE AL MURO – Soprattutto è stata sbaragliata ogni concorrenza con una offerta choc, che risponde ai parametri fissati dal presidente del Palermo: voleva 40 milioni, si parlava di 28, risulta che il club bianconero sia arrivato a concepire un affare da 32 milioni. Più una modulazione di bonus da 8, che fa quei 40 o giù di lì. Sono numeri davanti ai quali l’Inter nel tardo pomeriggio di ieri ha dovuto fare i conti (interni, sia chiaro) con una resa onorevole, ma comunque una resa rispetto a un tentativo che era in corso a fari spenti: il club nerazzurro, convinto nel perseguire il progetto di provare a dare a Mancini ciò che più ritiene congeniale al suo progetto tecnico, stava lavorando su Dybala, molto più che la Roma e il Napoli, per dirne due. Ma gli uomini di Thohir si erano spinti fino a 25 milioni e tre giocatori: inevitabilmente diverso da 32 più 8 di bonus. La Roma e il Napoli hanno girato attorno alla vicenda Dybala annusando l’aria: e l’aria in questi mesi è cambiata spesso, a seconda degli umori di Zamparini, di come cambiava il suo rapporto quotidiano con Dybala, con il suo entourage. Una storia di soldi, con pendenze vecchie da sanare, commissioni in ballo. A un certo punto però la ragion commerciale ha avuto la meglio su tutto: Pierpaolo Triulzi, il manager dell’argentino, ha incontrato Zamparini e il comune obiettivo di creare un business che accontentasse tutti e assecondasse anche le ambizioni sportive del calciatore, ha avuto la meglio. I numeri della Juventus hanno sbaragliato anche la concorrenza estera, comunque ancora timida nel formalizzare “nero su bianco”: dai club di Premier al Psg, tutti un passo indietro.

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